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Circolo della Carnia-Val Canale

Circolo della Carnia-Val Canale

I progettati villaggi turistici in quota e... l'acqua che non c'è

Tolmezzo, 31/1/2012

Siamo arrivati a febbraio e il rigagnolo, a cui si è ridotto il Tagliamento a Tolmezzo, si prosciuga e scompare sotto le ghiaie, poche decine di metri a valle del Ponte Avons. Avere inverni con scarse precipitazioni è un fatto abbastanza normale per le nostre montagne, ma questa scarsità d’acqua è il risultato non solo di un inizio di inverno particolarmente “asciutto”, ma soprattutto di una seconda parte dell’estate e di un autunno eccezionalmente avari di pioggia. Per essere precisi, è dalla seconda settimana di agosto che il bel tempo la fa praticamente da padrone, con solo rare e brevi interruzioni: da allora, infatti, sono stati su per giù solo una ventina - su 170 - i giorni in cui si sono registrati pioggia o temporali.

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Conferenza stampa per fare il punto sulle ultime novità concernenti la Centrale di Somplago (UD)

Venerdì 13 gennaio 2012 il Comitato per la difesa e lo sviluppo del Lago di Cavazzo ed il Comitato per la tutela delle acque del bacino montano hanno promosso una conferenza stampa, con l’adesione di Legambiente e del WWF, per diffondere dati e riflessioni sulle aggregazioni societarie che coinvolgono la proprietà della centrale di Somplago, su esperienze societarie da tempo realizzate in altre Regioni alpine, sugli ultimi sviluppi del dibattito nei Comuni rivieraschi.

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La raccolta differenziata da sola non basta

Si è conclusa da qualche giorno la terza edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, ma, naturalmente, l'impegno in questo campo non si esaurisce, anzi, l'occasione di questa campagna deve essere utile per trovare stimoli e idee e rinnovarsi tutti i giorni dell'anno.
Sul sito italiano dell'iniziativa si possono trovare un bilancio e molti spunti per agire.

La situazione della Carnia, nonostante l'avvio del servizio di raccolta "porta a porta" da parte della Comunità Montana, non è, infatti, per niente soddisfacente. Innanzitutto i costi del servizio di raccolta e smaltimento, nonostante la minor quantità di rifiuti che finiscono in discarica e l'impegno richiesto ai cittadini, continuano a salire, segno evidente che c'è qualcosa che non va.
In secondo luogo, pare che tutti si siano dimenticati che il primo obiettivo da perseguire è quello della RIDUZIONE dei rifiuti.

Le Amministrazioni Comunali possono fare molto sotto questo punto di vista.
Qui a seguire alcune riflessioni e dei suggerimenti pratici.

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Bandiere Verdi 2011

Carovana delle Alpi è la campagna nazionale di Legambiente che ogni estate ci aggiorna sullo stato di salute del territorio montano, denunciando gli “eco-mostri” e gli interventi ad alto impatto ambientale e segnalando anche le migliori pratiche e i progetti di qualità che, invece, vanno presi come modello da seguire.

L’iniziativa, giunta quest’anno alla decima edizione, ha visto assegnare nella nostra regione due “bandiere verdi” alla Comunità di Cercivento per la battaglia in difesa dell’acqua pubblica, concretizzatasi nello straordinario risultato di partecipazione ai recenti referendum di giugno e una alla Comunità di Oltreacqua (Tarvisio), schierata compatta contro una variante urbanistica che rischia di compromettere il paesaggio e le caratteristiche rurali del borgo.

Legambiente ha inoltre assegnato una "bandiera nera" alla Giunta Regionale del FVG per avere espresso parere favorevole di compatibilità ambientale sul progetto privato relativo all’elettrodotto a 220 kV tra Somplago (UD) e Würmlach (Austria).

Nella serata di lunedì 8 agosto a Cercivento (UD) si è svolta la festa per la consegna ufficiale del riconoscimento, alla presenza di Vittorio Cogliati Dezza presidente nazionale di Legambiente, Marco Lepre presidente del Circolo della Carnia-Val Canale, Dario De Alti Sindaco di Cercivento e i rappresentanti dei Comitati della Carnia.

Leggi il Dossier e le motivazioni delle assegnazioni delle Bandiere

Tutto sulla campagna Carovana delle Alpi

Le foto della festa dell'8 agosto > album

Circolo della Carnia - Val Canale

L'azione del Circolo è ispirata principalmente alla tutela dell'ambiente alpino, sia in termini conservativi e tutelativi, sia in termini di valorizzazione di esempi di gestione positiva.

Molteplici sono le modalità attraverso cui il Circolo persegue questo obiettivo e lo concretizza sul territorio.per il tramite di alcune campagne nazionali di Legambiente (Carovana nelle Alpi e Falò nelle Alpi) il Circolo opera affinché l'opinione pubblica sia informata rispetto a esempi di gestione negativa ma anche positiva dell'ambiente alpino attraverso le esperienze estive dei Campi di Volontariato, il Circolo -di concerto con le Amministrazioni pubbliche- interviene concretamente sul territorio in due modi:

  • coordina la vacanza di gruppi di giovani e di adulti nei nostri paesi montani facendoli conoscere e apprezzare;
  • e inoltre ne coordina l'intervento pratico, mirato ad attività di ripristino e pulizia di vecchi sentieri, di bonifica aree degradate dall'abbandono di rifiuti, di manutenzione di siti archeologici, etc.) il Circolo ha aumentato il proprio impegno anche verso bonifica di siti degradati: mappandone l'esistenza (progetto "Cura il tuo rifiuto"), informando la cittadinanza e gli studenti con incontri pubblici, attivando operazioni di bonifica dai rifiuti vere e proprie, anche attraverso la campagna nazionale "Puliamo il mondo".

Il tutto con il coinvolgimento e il supporto di molte associazioni del territorio il Circolo inoltre svolge un importante lavoro di monitoraggio dell'impatto ambientale delle infrastrutture esistenti e/o proposte per la montagna redigendo osservazioni tecniche da inviare alle Autorità competenti. La redazione delle osservazioni più recenti hanno riguardato due grandi temi: lo sfruttamento idroelettrico dei corsi d'acqua montani (progetti di centrali idroelettriche sul Tagliamento in Comune di Forni di Sotto e di Prato Carnico); l'apertura di nuove cave (in Comune di Paularo)