Su questo sito si usano i cookies. Navigandolo li accetti

Sei qui: Home Circoli Prealpi Carniche

Circolo Prealpi Carniche

Circolo Prealpi Carniche

Adozione del Piano di Conservazione e Sviluppo del Parco delle Dolomiti Friulane

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

ADOZIONE DEL PIANO DI CONSERVAZIONE E SVILUPPO DEL PARCO

Cimolais 21.05.2013
E’ apprezzabile il lavoro di analisi-conoscitiva e di proposta per la conservazione.
Da questa emerge ancora una volta la grande valenza naturalistica e paesaggistica che costituisce la risorsa principale per uno sviluppo turistico-culturale e naturalistico. Motivi che hanno indotto l’UNESCO a riconoscere anche le Dolomiti Friulane quale patrimonio dell’umanità.
Un capitolo fondamentale del Piano riguarda l’individuazione delle azioni per la gestione naturalistica. Sarebbe importante avviare, in questo senso, iniziative concrete individuando quelle fattibili a costi limitati e ricercando le risorse dove queste sono indispensabili.
Ovviamente non può mancare una forte volontà. In questi anni sono stati spesi molti soldi per gli edifici, che pesano sempre di più sul bilancio di gestione corrente, e poco per la conservazione e la gestione naturalistica.

Leggi tutto...

Amianto sul Cellina: la situazione sta precipitando

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

In allegato trovate i documenti che il nostro Circolo di Legambiente ha prodotto dal dicembre 2010 ad oggi. Ripetuti appelli e denunce con cui segnalavamo la drammatica urgenza di intervenire sul greto del Cellina per evitare che decine di cumuli di guarnizioni di amianto fossero trascinati lungo il fiume e per fermare la continua erosione della sponda destra con grave pericolo per la strada, il campo sportivo e anche le condotte forzate delle centrali idroelettriche.
Nel dicembre 2010 i cumuli di amianto erano intatti e l’argine del fiume distava oltre 25 metri dalla sede stradale. Nel novembre 2012 tutto l’amianto era finito lungo il fiume e in questi giorni l’acqua ha eroso la strada.
Due anni fa un intervento minimale di movimentazione di inerti avrebbe consentito con poche migliaia di euro di evitare i disastri successi e concesso il tempo necessario per interventi più strutturali. Ora invece il danno ambientale è irreparabile e saranno necessari centinaia di migliaia di euro per ripristinare la sicurezza idraulica.
E’ molto interessante conoscere gli avvenimenti di questi giorni.

Leggi tutto...

Proposta di adesione alla campagna "Comune Anti-transgenico"

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Come accade da qualche anno, all'inizio di ogni stagione agraria, ritorna alla ribalta della cronaca il tema degli OGM in agricoltura.
Alcuni agricoltori che fanno riferimento a un sedicente “Movimento Libertario” (?) hanno dichiarato di essere pronti a seminare il mais OGM segnalando che hanno a disposizione 52.000 sacchi di sementi. Considerato che sarebbe un atto illegale, speriamo che qualcuno si preoccupi di verificarne l'esistenza e provveda eventualmente al sequestro.
Inoltre da pochi giorni il Governo Italiano ha presentato una richiesta alla Commissione Europea affinchè venga sospesa, in Italia e negli altri paesi europei, l'autorizzazione alla semina del mais OGM Mon810, in attesa di accertarne la nocività per la salute umana sulla base di nuovi dati scientifici accertati da una indagine del CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura).

Leggi tutto...

Percorso archeologico-naturalistico Centrale di Malnisio e laghetto Cjasarile

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Il percorso  naturalistico e di archeologia industriale MV07, che si snoda dalla Centrale di Malnisio allo sbocco della  galleria della Monciaduda, al laghetto del Cjasarile fino allo sfioratore del  Bennata   attraverso il vecchio canale derivatore, è stato ideato per rendere  visitabile una parte delle grandiose opere costruite tra il 1900 e il 1905 per lo sfruttamento delle acque del Cellina per la produzione di energia elettrica.

Il Circolo Legambiente delle Prealpi Carniche ha effettuato un lungo e minuzioso lavoro di pulizia di tutta l'area del Ciasarile. Il passo successivo sarà  rendere fruibile il sito attraverso un percorso naturalistico e di archeologia industriale Per questo nei tratti più esposti sopra il muraglione del canale di scarico verranno installate, con l'autorizzazione di Edipower,proprietaria dell'area, delle protezioni con paletti e cordine metalliche. E' inoltre stata chiesta l'autorizzazione per l'installazione di  una paratoia di modeste dimensioni per creare un laghetto con la funzione di oasi naturalistica. Vista l'entità del lavoro, il Circolo confida nell'aiuto di volontari e sta cercando di reperire  i fondi necessari alla stampa e pubblicazione  di un opuscolo illustrativo.

In allegato la planimetria dell'ipotetico percorso con alcune immagini.

Allegati:
FileDimensione del FileDownloads
Scarica questo file (Carta_Cjasarile.pdf)Carta_Cjasarile.pdf2448 kB482

25^ Marcia di alpinisti ambientalisti a Casera e Forcella Palantina

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Legambiente FVG sostiene la manifestazione a difesa dall'insidia di piste ed impianti sciistici.

domenica 11 novembre 2012

PER CHI HA A CUORE IL FUTURO DEL CANSIGLIO QUESTO E’ UN APPUNTAMENTO A CUI NON MANCARE, DANDO INOLTRE IL PROPRIO CONTRIBUTO NEL DIFFONDERE L’INFORMAZIONE ED INVITARE ALLA PARTECIPAZIONE.

Leggi tutto...

Amianto sul Cellina: un disastro annunciato

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva


COMUNICATO STAMPA

AMIANTO SUL CELLINA: UN DISASTRO ANNUNCIATO

Non possiamo provare altro che sconcerto e rabbia di fronte al disastro ambientale che si è perpetrato sul fiume Cellina a Montereale.
Nonostante due anni di ripetuti appelli e denunce con cui segnalavamo la drammatica urgenza di intervenire su un grosso deposito di guarnizioni di amianto interrato sulla sponda del fiume, nulla è stato fatto.

Leggi tutto...