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Circolo di Trieste

Circolo di Trieste

"Fukushima un anno dopo" incontro pubblico a Trieste

“FUKUSHIMA UN ANNO DOPO”un bilancio sul rischio nucleare. Incontro Pubblico con la partecipazione di Massimo Scalia


Il circolo Verdeazzurro Legambiente  di Trieste  organizza un incontro pubblico MERCOLEDÌ 28 MARZO 2012, alle ore 17.00,  a Trieste ,presso l’Aula Magna della Scuola Interpreti e Traduttori di via Filzi n.4 


Introdurrà l’incontro Lino Santoro, presidente del circolo Legambiente di Trieste. Seguirà l’intervento “Le lezioni di un triplo disastro” di Edoardo Milotti, docente del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste. Massimo Scalia, docente di fisica all’Università di Roma “La Sapienza”, chiuderà con “Nucleare oggi: un declino segnato … ma attenzione ai colpi di coda!”

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Fiaccolata per salvare il Museo Ferroviario di Trieste

MERCOLEDÌ 14 MARZO 2012, alle ore 18.00FIACCOLATA DI SOLIDARIETA’ dalla stazione Centrale di Trieste a quella di Campo Marzio per salvare il MUSEO FERROVIARIO DI TRIESTE

Il corteo, organizzato dal Comitato Spontaneo Pendolari del FVG, con l'adesione di molti altri soggetti, tra cui il Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste e Legambiente FVG, partirà dalla MERIDIONALE (Stazione di Trieste Centrale), da Piazza della Libertà lungo le Rive, Via O. Augusto, Via G. Cesare, con arrivo alla TRANSALPINA (Stazione di Trieste Campo Marzio), per recare solidarietà ai volontari della SAT-DLF che da più di trent’anni tengono in piedi un’iniziativa culturale e promozionale, patrimonio del Paese, più conosciuta all’estero che in Italia, ma abbandonata proprio dalle Ferrovie dello Stato.

In allegato il volantino

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In Boschetto

Tutela e valorizzazione del bosco in città come bene comune della comunità

 

Il Progetto,finanziato dal CSV e realizzato dal Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste, in collaborazione con il Comune di Trieste e con una rete di Associazioni della città e del territorio regionale,nasce dall’ esigenza di gruppi di cittadini residenti nei rioni limitrofi al Parco Farneto, che ritengono che la cura e la tutela del Bosco nella sua integrità paesistica e storica sia buona prassi per vivere in maniera sostenibile il rapporto con il verde urbano con modalità partecipative e pratiche quotidiane di tutela degli spazi naturali, di osservazione e conoscenza del territorio. L’obiettivo sociale e culturale è la responsabilizzazione del cittadino e la creazione di relazioni sociali, il coinvolgimento delle scuole affinché trovino nel boschetto un’aula all’aperto, una naturale collocazione per apprendere conoscenze e modalità di contatto con il verde urbano a portata di mano

Il progetto è stato illustrato  il 29 febbraio 2012 alle ore 11.30, presso la Sala Giunta del Comune di Trieste da Lino Santoro, Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste,  Emiliano Edera, Assessore al demanio del Comune di Trieste, Mariano Cherubini ,International Society Doctors for the Environment isde fvg e Luciano Ferluga, della Pro loco S.Giovanni-Cologna.

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Rigassificatori: nessun no a priori, ma dove, come e perchè

In questi giorni di freddo siberiano i due rigassificatori italiani attualmente operativi di Panigaglia (onshore) e di Porto Viro (offshore), non riescono a funzionare a causa delle avverse condizioni meteo (proprio quando si verifica il picco dei consumi di gas). Entrambi comunque sono normalmente sottoutilizzati. Il primo nei due anni passati ha sempre operato al 30-40% della potenzialità, il secondo presenta problemi persistenti di rilascio di schiume inquinanti. Si fa quindi ricorso agli stoccaggi della Stogit (98% Eni) e della Edison.

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Rigassificatore a Zaule? No grazie

!1/02/2012

Compare sull’ultimo numero di Konrad un ottimo editoriale di Dario Predonzan sullo stato dell’arte del progettato rigassificatore di Zaule di Gas Natural e in particolare sul ruolo svolto finora dalle nostre istituzioni locali.

E’ in corso la consultazione delle circoscrizioni affinché tali organi possano esprimersi  sulla proposta di delibera comunale di opposizione al progetto definitivo di Gas Natural ed è imminente la convocazione della commissione comunale sesta.

Meno male che tutte le norme europee insistono sull’obbligo da parte delle istituzioni di consultare tutti i portatori d’interesse su piani e progetti che presentino rilevanti impatti sul territorio. Non si può negare che il progetto di Gas Natural sia uno di questi. Ebbene: la nostra richiesta alla Regione -istituzione responsabile del coordinamento della Conferenza dei servizi, che ha il compito di autorizzare la realizzazione dell’impianto- di avere copia del Progetto definitivo, ha ricevuto una risposta negativa da parte del direttore del Servizio Energia, per motivi legati alla necessità di tutelare gli interessi intellettuali, industriali e commerciali della Società Gas Natural. Una versione incompleta del Progetto definitivo è arrivata al Comune di Muggia che l’ha consegnata al Tavolo tecnico rigassificatore Trieste e messa a disposizione delle associazioni.  Quale istituzione l’ha consegnata incompleta a Muggia? con quale fine?

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Trieste: ultima fermata

"La logica di Trenitalia, come giustamente afferma Rumiz nel suo recente articolo su Repubblica, è che l'Italia finisce a Mestre. Poco importa che in FVG esistano 3 comitati di pendolari, volontari che hanno recuperato un patrimonio storico ferroviario a Trieste Campo Marzio, decine di migliaia di abbonati ferroviari (ancora per poco se continua così), siti internet sulle ferrovie regionali come quello della ferrovia Casarsa Portogruaro, per fare un esempio.

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