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Energia

Iniziative verso il referendum del 12 e 13 giugno

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Le iniziative promosse dal Comitato referendario del FVG "Vota SÌ per fermare il nucleare" dal 27 maggio al 6 giugno 2011 per informare i cittadini sui quesiti referendari su cui saremo chiamati a esprimerci il 12 e 13 giugno prossimi.

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SÌ SÌ SÌ E ANCORA SÌ

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Con una percentuale di votanti del 57% per la prima volta dopo 16 anni lo strumento referendario ritrova il consenso dei cittadini e recupera la sua efficacia democratica.

Così il Comitato referendario del FVG "Vota Sì per fermare il nucleare" sottolinea il forte valore civico di questo voto, anche ricordando come i due quesiti sull’acqua siano frutto di una vasta mobilitazione di base, di associazioni, comitati locali e reti, sia nella richiesta del referendum che nella gestione della campagna referendaria.

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Le richieste degli Ambientalisti nel dopo referendum

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La centrale di Krško va chiusa. Tondo ORA imposti una seria politica energetica.

Le richieste delle associazioni al presidente della Regione: “Punti su efficienza energetica e fonti rinnovabili e rinunci ad ogni residua velleità nuclearista. Krsko è vicina alla fase finale: nessun intervento migliorativo è possibile”.
Anziché insistere con il nucleare, il Presidente Tondo farebbe bene a prendere atto della chiarissima volontà espressa dai cittadini nei referendum del 12 e 13 giugno e impostare una seria politica energetica.
Lo chiedono le associazioni ambientaliste (WWF, Legambiente, Italia Nostra e Lipu all’indomani del grande successo ottenuto anche in Friuli Venezia Giulia dal quesito referendario contro la costruzione di centrali nucleari. “Bisogna – sottolineano gli ambientalisti – che la Giunta regionale parta da questo risultato per dotarsi finalmente di una politica energetica degna di questo nome, dopo anni di totale inerzia e di ottusa insistenza su assurde velleità nucleariste in casa d’altri (cioè in Slovenia).”

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