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Isonzo: il fu fiume di smeraldo

Svasamento Doblari gennaio 2018 2Iniziati i lavori di rimozione dei sedimenti nel bacino di Doblari. E' come si presenta l'Isonzo-Soča in questi giorni dalla diga di Doblari fino buona parte del medio corso.

Infatti tutti i bacini idroelettrici necessitano di essere svuotati periodicamente per rimuovere i sedimenti accumulati. L'altro giorno sono partiti i lavori di svasamento e la rimozione di sabbie e limi depositati nel bacino di Doblari che forma anche il lago di Santa Lucia d'Isonzo da 6 milioni di metri cubi. I detriti fini vengono sostanzialmente diluiti nell'acqua del fiume che​ ​scende a valle. Questi sedimenti tendono a depositarsi sui fondali sassosi, e rischiano di azzerare la vita del fondale nel medio corso in Slovenia e quindi mettere a rischio la riproduzione ad esempio della trota marmorata (specie protetta dalla Direttiva Habitat) che ha depositato le uova in questo periodo. Per altro i sedimenti contengono senz'altro anche mercurio accumulatosi naturalmente. Le Associazioni di Salviamo l'Isonzo stanno monitorando la situazione anche per capire eventuali ripercussioni in Italia e intendono chiedere ​lumi alle autorità italiane e slovene circa le modalità operative.
Qui il servizio del TGR Rai.

 

Associazione Ambientalista Eugenio Rosmann, Associazione Fiume Isonzo, Legambiente Gorizia, Legambiente Monfalcone, Associazioni Save the Soča