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La pedemontana gemonese: incontro di ciclovie o nodo sconnesso?

La pedemontana gemonese: incontro di ciclovie o nodo sconnesso? Seminario Legambiente e FIAB

Si terrà sabato 10 giugno a Venzone dalle 10.00 alle 12.30 Palazzo Orgnani-Martina.

E’ il secondo appuntamento sulla mobilità dolce nel territorio. Lo scorso anno i Circolo della Pedemontana Gemonese e della Carnia - Canal del Ferrro – Val canale hanno fatto il punto sulla Ciclovia Alpe Adria. Quest'anno i medesimi circoli legambiente insieme alla Fiab di Udine vogliono allargare lo sguardo alle altre ciclovie mancanti per delinearne possibili ipotesi di realizzo.

 

Nel corso dell'incontro si metteranno a confronto i rappresentanti delle istituzioni direttamente coinvolte (e quindi per la Regione l'assessore Mariagrazia Santoro e per le UTI gemonese e carnica i relativi presidenti Aldo Daici e Francesco Brollo) con i rappresentanti delle associazioni coinvolte (Legambiente e Fiab) per fare il punto della situazione delle opere realizzate e di quelle realizzabili.Partendo dalla recente inaugurazione del tratto Resiutta-Moggio verranno esaminati tra gli altri i progetti di completamento per arrivare a Carnia prima e quindi a Venzone, verranno discusse le proposte di riutilizzo dei sedimi ferroviari dismessi (come il tratto Gemona - Artegna) oppure solo sospesi (come il tratto Carnia - Tolmezzo), si valuteranno i possibili itinerari per la FVG 3 Pedemontana che dovrà accompagnare la prossima riapertura della ferrovia Gemona-Sacile e si esamineranno le criticità ancora presenti per uno sviluppo anche turistico della mobilità ciclistica. In videoconferenza porteranno un contributo Alessandra Bonfanti, resp. Legambiente della Mobilità dolce e Anna Donati presidente onorario di Co.Mo.Do.

Tema specifico della seconda parte della conferenza, sarà l’icontro delle ciclovie con i principali siti di interesse naturalistico presenti nel nostro. Infine una stimolante, concreta e suggestiva proposta di realizzare una ciclovia del Tagliamento che in sponda sinistra renda fruibile il grande fiume alpino.

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