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Territorio e Paesaggio

Incontro pubblico del Comitato Goriziano "Salviamo il Paesaggio"

Venerdì 6 luglio 2012, ore 20.30, presso la MEDIATECA PROVINCIALE di Gorizia (Corte Bombi) incontro pubblico organizzato dal  Comitato Goriziano "Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori",a cui aderisce, tra le tante associazioni, anche il Circolo Legambiente Gorizia.

PROGRAMMA:
proiezione del film- documentario “Il suolo Minacciato” (45');
presentazione del censimento e dibattito tra Cittadinanza intervenuta.

A Gorizia: 6000 abitanti in meno rispetto al 1970, eppure le zone residenziali sono cresciute negli ultimi anni. Una realtà un tempo chiamata città giardino o ancora Nizza austriaca, per la sua amenità ma che deve oggi fare i conti con il 50% del territorio comunale già coperto da costruzioni e strade e dove attendono ancora di essere realizzate le previsioni di urbanizzazione del piano regolatore del 2001 per nuove aree commerciali, produttive e residenziali pari a 80 ettari. Nel frattempo molte costruzioni, soprattutto residenziali - storiche e non - languono in attesa di un loro riutilizzo. Questa sinteticamente la situazione di Gorizia, a cui si aggiunge la grande sfida di giungere ad una pianificazione territoriale comune con la vicina Nuova Gorizia che porti ad una visione coerente e funzionale allo sviluppo sostenibile delle due realtà.

Variante 45 del Comune di Pozzuolo: i motivi che hanno indotto Legambiente FVG a presentare ricorso al TAR

Comunicato stampa                                                                Udine, 12 giugno 2012

CONSUMO DI SUOLO: IL CASO DELLA VARIANTE N. 45 DEL COMUNE DI POZZUOLO DEL FRIULI

i motivi che hanno indotto Legambiente FVG a presentare un ricorso al TAR per chiedere la sospensione della delibera

La variante urbanistica generale n°45 del comune di Pozzuolo, adottata in agosto 2011 e approvata lo scorso dicembre, introduce 5 nuove aree dette C (zone di espansione soggette a piano di lottizzazione) e aumenta la superficie delle aree dette B (zone di completamento edificabili mediante intervento diretto), il tutto per una superficie complessiva di oltre 16 ettari (160.000 metri quadri pari a 20 campi di calcio).
Nel comune di Pozzuolo, i parametri urbanistici fondamentali prima della variante sono questi:
da oltre tre anni, non c’è aumento della popolazione, ferma a 6900 abitanti;
le aree C previste dagli strumenti urbanistici previgenti sono libere (non edificate) per un totale di quasi 7 ettari;
le aree B libere, non destinate e non annesse ad abitazioni esistenti hanno un’estensione di circa 48 ettari;
un grande numero di edifici abitativi del centro storico, ma anche delle zone periferiche di più recente realizzazione è vuoto, disabitato.

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Grado: rivedere con saggezza le attuali scelte urbanistiche e di governo del territorio!

Comunicato stampa

Udine, 6 giugno 2012

Commento di Legambiente FVG alle notizie di indagini e avvisi di garanzia sulla strumentazione urbanistica di Grado

In questi giorni stanno sempre più trapelando notizie relative a una decisa azione della magistratura nei confronti di atti amministrativi urbanistici del Comune di Grado ed in particolare del Piano regolatore attualmente in vigore.
Non sappiamo con esattezza lo specifico delle irregolarità contestate, ma appare a rischio di nullità tutta la strumentazione di gestione del territorio a partire dal Piano e dalle sue varianti.
Da tempo Legambiente si occupa delle spropositate proposte di espansione edilizia che interessano il Comune di Grado e della mancata capacità di confrontarsi adeguatamente con i problemi di riqualificazione edilizia e delle strutture di servizio alla città.
Ribadiamo in questa occasione, anche indipendentemente dalle cause di forza maggiore determinate dall’eventuale intervento della magistratura, la necessità prima di tutto culturale e politica di rivedere con saggezza le attuali scelte urbanistiche e di governo del territorio. A ciò serve innanzitutto una moratoria di alcuni devastanti interventi urbanistici attualmente previsti e l’avvio della costruzione di un nuovo Piano regolatore Generale Comunale che sappia interpretare al meglio le esigenze di qualità e di sostenibilità che un territorio come Grado può offrire proprio anche nella sua futura dimensione turistica.
Seguiremo con attenzione l’evolversi degli aspetti giuridici che stanno emergendo, nella speranza però di poter contribuire con idee e proposte a un futuro diverso per l’ambiente e per i cittadini, residenti e turisti, di Grado.

Legambiente FVG

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"Salviamo il Paesaggio": incontro a Villesse sul consumo di suolo

Comunicato stampa del Comitato provinciale "Salviamo il paesaggio" 

Oltre 40 persone hanno partecipato venerdì all'incontro di Villesse organizzato dal neonato Comitato provinciale “Salviamo il paesaggio” costituito da numerose associazioni unite nell'obiettivo di salvare il territorio dalle continue cementificazioni per la realizzazione di capannoni, aree residenziali e commerciali che stanno sempre di più mettendo a rischio la salvaguardia di uno dei beni più preziosi del nostro Paese, ovvero il paesaggio. Alla serata erano presenti Ferdi Gerin del Comitato No-smog, Francesco Zappaterra dell'associazione ReteAttiva, Claudio Siniscalchi del WWF Isontino, e Luca Cadez di Legambiente Gorizia; ed è stato proiettato il film-documentario “Il suolo minacciato” e a seguire un dibattito sulla critica situazione villessina, dove l'abitato è oramai ampiamente circondato da infrastrutture ed aree produttive, e a cui si aggiungerà il nuovo mega centro commerciale a fianco dell'IKEA, con impatti notevoli su paesaggio, inquinamento dell'aria e rumore. Al termine della serata simbolicamente è stata consegnata al sindaco una copia del censimento delle superfici promosso dal Forum nazionale dei movimenti per la terra ed il paesaggio con lo scopo di recuperare informazioni preziose (oggi assenti per lo più) per capire quale sia lo stato dell'uso dei suoli artificiali; e che verrà poi inviato a Roma per essere confrontato con i dati di tutti gli altri comuni d'Italia. La serata è stata la prima di tre incontri sul tema; seguiranno quelli di Gorizia e Ronchi dei Legionari.

Contributo per il Rapporto ambientale del nuovo Piano di Governo del Territorio

Data 26 aprile 2012

Legambiente FVG, grazie al lavoro del proprio Gruppo di Lavoro Urbanistica, Territorio e Paesaggio, ha inviato alla Regione FVG il contributo allegato in merito alla fase delle consultazioni per la definizione dei contenuti del Rapporto ambientale del nuovo Piano di Governo del Territorio, e altre nostre considerazioni sul PGT.

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Aspettando un piano per il paesaggio del FVG [i materiali]


ASPETTANDO UN PIANO PER IL PAESAGGIO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Presentazione convegno

Programma convegno


Primo appuntamento - venerdì 27 aprile 2012

Verso nuove forme del piano paesaggistico

Coordina Franca Battigelli, Università di Udine                    

Gèrard Volpatti & Yves Rochette, Presidente e Vicepresidente della Communautè d'agglomération des portes de l'Eure (insieme di 41 comuni a Nord-Ovest di Parigi):
La Charte Paysagére et Ecologique della Communauté d’agglomération des Portes de l’Eure nella tradizione delle carte del paesaggio francese (traduzione consecutiva)

Anna Marson, Assessore Urbanistica, Pianificazione Territoriale e Paesaggio della Regione Toscana: Indirizzi e strategie per un nuovo piano nel contesto italiano (Relazione in allegato)

Massimo Carta, Università di Firenze: L'esperienza del piano paesaggistico della Puglia: il ruolo della rappresentazione nella conoscenza e nel progetto dei luoghi (Relazione in allegato)

Maja Sinigoj, Locus d.o.o. Nova Gorica: L'esperienza della pianificazione paesaggistica alla scala comunale slovena (Relazione in allegato)

Dibattito e conclusioni coordinati da Moreno Baccichet, Legambiente FVG


Secondo appuntamento - venerdì 4 maggio 2012

I paesaggi del Friuli Venezia Giulia

Coordina Giuseppe Zerbi, Università di Udine

Maurizio Anselmi, Direzione regionale dei beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia: La costruzione del piano paesaggistico. Il piano pilota della costa isontina (Relazione in allegato)

Giuseppe Oriolo, naturalista libero professionista: Piani di gestione dei Siti Natura 2000 e Piani di Conservazione e sviluppo di Parchi e Riserve regionali nei rapporti con la legislazione del paesaggio (Relazione in allegato)

Domenico Patassini, Università IUAV Venezia: Gli Osservatori del paesaggio:modelli ed esperienze

Roberta Altin, Università di Udine: L’esperienza di valorizzazione dei paesaggi promossa dagli ecomusei

Luca Nazzi, Coordinamento Proprietà Collettive Friuli Venezia Giulia e Carso Triestino: Quando le comunità locali si assumo l’onere di gestire il proprio paesaggio (Relazione in allegato)

Viviana Ferrario, Università IUAV di Venezia. Valori territoriali e obiettivi di qualità paesaggistica: Riflessioni a partire dall'esperienza della Carta dei Valori della Carnia (Relazione in allegato)

Martina Pertoldi, architetto libero professionista: Il Roiello di Pradamano e la comunità locale (Relazione in allegato)

Claude Andreini, fisioterapista e insegnante di biologia: Il contestato restauro del Lemene a Boldara (Relazione in allegato)

Dibattito e conclusioni a cura di Bruno Asquini, Legambiente FVG


Segreteria organizzativa
Legambiente del FVG onlus
Via Marinoni, 15/8 - 33100 Udine
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