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Territorio e Paesaggio

Pramollo: serve un'idea di sviluppo diversa per la montagna friulana

A proposito del progetto della funivia del Pramollo Legambiente,il CAI e Mountain Wilderness hanno a suo tempo espresso la loro opinione alla Presidente Seracchiani. Riteniamo utile rendere pubblico alcuni passaggi di quel documento in questa fase complessa dell’iter procedurale.

Le associazioni sottofirmatarie riconfermano la loro preoccupazione per tale progetto in quanto:
la funivia, le piste, i sistemi logistici e tecnologici di supporto impattano su un’area di rilevante interesse ambientale, uno scrigno di biodiversità (sono presenti 2 siti di importanza comunitaria, una zona di protezione speciale e 2 IBA, “important bird areas” e un biotopo regionale).

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Centro commerciale di Latisana e asfaltatura pista di volo di Osoppo

CENTRO COMMERCIALE DI LATISANA E ASFALTATURA PISTA DI VOLO DI OSOPPO: STOP ALLA CEMENTIFICAZIONE DEL TERRITORIO!

Udine,24 gennaio 2017

La cementificazione del territorio è uno di più importanti e sottovalutati problemi ambientali del Paese, cosa che porta alla riduzioni delle aree agricole, al deturpamento del paesaggio, all'alterazione dei flussi idrologici e alla frammentazione degli ecosistemi.
Studi condotti dall'Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale posizionano il Friuli ai primi posti in Italia per superfici agricole che sono state trasformate per fare posto a centri commerciali, strade, capannoni e case. Eppure continuano a fiorire progetti di nuove aree commerciali ed espansioni delle esistenti; questo va di pari passo ad altrettante chiusure.

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Convegno "Gli alberi in ambiente urbano"

alberoCONVEGNO GLI ALBERI IN AMBIENTE URBANO

Attuazione delle nuove norme, responsabilità, buone pratiche, cura degli alberi nel paesaggio urbano.

Possiamo constare che il patrimonio del verde urbano, pubblico e privato, è vieppiù degradato a causa d’interventi spesso scriteriati. La letteratura consolidata di settore è trasgredita, ignorata. Gli alberi ornamentali (elementi più caratterizzanti il paesaggio verde urbano), così snaturati nella fisionomia naturale, deperiscono anche nelle loro numerose funzioni ambientali e sociali (gradevolezza, benessere, depurazione, ).

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Sui progetti di Sella Nevea e Chiusaforte

Pista da sci "Montasio"report 17 marzo 2016

il caso del progetto (pista da sci da discesa) "Montasio"

Il comitato direttivo regionale del Cai Friuli Venezia Giulia, il comitato scientifico e la commissione tutela ambiente montano del Cai, assieme a Wwf, Legambiente, Mountain Wilderness, si rendono disponibili a collaborare con la Regione e con le comunità locali (Val Raccolana, Montasio e Sella Nevea) per realizzare assieme iniziative volte a stimolare e soddisfare una domanda turistica diversificata, attenta alle questioni ambientali, alla ricerca di autenticità e unicità.

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Il Paese ha bisogno di una legge efficace sul consumo di suolo

Roma, 10 febbrario 2016

Il Paese ha bisogno di una legge sul consumo di suoloFAI, LEGAMBIENTE, LIPU, SLOW FOOD ITALIA, TOURING CLUB ITALIANO E WWF

E’ URGENTE DOTARE IL PAESE DI UNA LEGGE EFFICACE SUL CONSUMO DEL SUOLO.
APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI PRIMA DEL CONFRONTO FINALE ALLA CAMERA

Sei grandi associazioni nazionali chiedono che si approvi quanto prima una legge efficace in materia di consumo del suolo e rigenerazione urbana e, a questo scopo, indicano i punti qualificanti e irrinunciabili, per migliorare il testo che il prossimo mese dovrebbe essere votato definitivamente nelle Commissioni competenti riunite e poi passare all’esame dell’Aula alla Camera dei Deputati.

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Bene lo stop al centro golfistico, ma altri progetti impattanti in vista

Bene lo stop al centro golfistico, ma altri progetti impattanti in vista

amentoUdine, 2 febbraio 2016

BENE LO STOP AL CENTRO GOLFISTICO, MA ALTRI PROGETTI IMPATTANTI IN VISTA

Legambiente coglie con favore l'arresto del progetto per il centro golfistico internazionale di Castions di Strada-Bicinicco. Un'opera contestata fin da subito per le scarse argomentazioni che ne stanno alla base e per i cambiamenti che apporterebbe al territorio. Ricordiamo alcuni numeri tanto per fare capire di cosa si sta parlando: 


110 ettari di superficie, 27 buche, un albergo da 300 posti, e 340 residenze per un totale di oltre 200mila metri cubi di edificato! Dall'analisi del progetto si evincerebbe che il golf, dotato anche di un'area commerciale da 1 ettaro, vivrebbe di vita propria quindi slegato sostanzialmente dal territorio a cui invece dovrebbe, secondo i proponenti, portare vantaggi. Va anche rimarcato però che lo stop non è arrivato perché i due Comuni hanno cambiato idea, ma perché il privato interessato non ha presentato, nei termini previsti dai regolamenti comunali, la documentazione necessaria. L'iter potrebbe quindi teoricamente ripartire in futuro.

Su questo Legambiente ricorda che vi sono altri progetti impattanti "in cerca di casa", fra cui un potenziale concorrente, il "Golf Club e Marina" del Tagliamento sempre con 27 buche, un autodromo da 30 ettari a Mortegliano, quello più piccolo di Premariacco, le opere del collegamento sciistico di Passo Pramollo, il tutto senza citare i vari centri commerciali in cerca di ampliamenti.

Su questo va rimarcato che a oggi manca una strategia complessiva per la pianificazione del territorio regionale, ferma al PURG del 1978.
Si confida che assieme al Piano Paesaggistico Regionale si affianchi in tempi molto rapidi un nuovo piano territoriale che limiti il consumo di suolo e che integri anche le competenze delle nuove Unioni Territoriali Intercomunali che dovrebbero assumere parte delle competenze di pianificazione oggi dei comuni.
Si chiede che al Piano Paesaggistico, la Regione affianchi in tempi molto rapidi un nuovo Piano di governo del territorio che blocchi il consumo di suolo privilegiando il recupero e la rigenerazione delle aree dismesse e al tempo stesso dispieghi, a livello di area vasta, attraverso specifici progetti di territorio, un'ipotesi innovativa di sviluppo economico e della qualità della vita della comunità regionale.