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Circolo di Gorizia

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Conclusa Puliamo il Mondo 2011 a Gorizia!

PIM 2011Si è conclusa con profitto l'edizione locale di Puliamo il Mondo organizzata da Legambiente la scorsa domenica a Lucinico lungo la golena dell'Isonzo. In oltre 40 hanno partecipato all'evento fra cui gli scout del Gorizia II, III, il Clan cittadino, i nostri soci e cittadini. La mattinata è stata impegnativa e ha visto i volontari lavorare sull'area golenale di Lucinico di diversi ettari raccogliendo circa 12 metri cubi di “scovazze”. Purtroppo più si toglievano rifiuti e più se ne scoprivano altri. Ci siamo resi conto che è necessario in alcune zone un vero e proprio intervento di bonifica; abbondano infatti non solo scarti inerti di edilizia ma anche vernici, plastiche, qualche elettrodomestico, un po di eternit ed altro. La maggior parte abbandonati li da 30 anni e forse più, in cumuli celati dalla vegetazione. Chiederemo un tavolo tecnico con le Amministrazioni, per chiedere una bonifica e la concreta tutela ambientale delle zone a ridosso del fiume che sono, fra l'altro, molto importanti dal punto di vista ecologico. Abbiamo chiesto nuovamente al Comune la chiusura integrale dell'area ai veicoli, e stiamo attendendo risposta; una richiesta già avanzata nei decenni passati. Ringraziamo sinceramente tutti i partecipanti per il gran lavoro svolto, la signora Anna Puia per aver messo a disposizione la cappella per la messa mattutina; e ringraziamo per il sostegno tecnico Ambiente NEWCO, la Cooperativa Arcobaleno, e il socio Massimo Santinelli.

Esposto contro la funicolare del castello di Gorizia

Il Coordinamento della Associazioni contro l'Ascensore di Gorizia (CO.AS.GO.) desidera rendere noto che, in data 16 settembre 2011, è stato presentato da parte delle associazioni aderenti formale esposto alla Procura della Repubblica di Gorizia in merito alla progettazione e alla realizzazione dell'impianto di risalita, per far sì che l'autorità giudiziaria competente valuti i fatti presentati, avvii le procedure e prenda i provvedimenti che riterrà opportuni, considerando tutti i possibili risvolti legali sotto il profilo civile, amministrativo e penale.

In particolare l'esposto verte su tre punti cardine, cioè l'assenza di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) per l'intera opera nel suo complesso, le procedure di scavo archeologico e di tutela dei beni culturali e l'assoluta mancanza di analisi economiche costi/benefici, in pieno contrasto con i principi di buona amministrazione derivanti dal perseguimento degli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità.

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Puliamo il Mondo 2011 a Lucinico di Gorizia

Puliamo il Mondo 2011: verso il completamento della zona golenale di Lucinico

Anche quest'anno Legambiente Gorizia organizza, grazie al sostegno di Ambiente Newco, l'edizione locale di Puliamo il Mondo, proseguendo l'intervento dello scorso anno nella zona golenale dell'Isonzo a Lucinico visto che i rifiuti abbondano, con l'obiettivo di riqualificare integralmente l'area. I partecipanti saranno dotati di guanti e sacchi; si consiglia un abbigliamento adeguato e magari di portare un rastrello. Per l'occasione parteciperanno anche gli scout del Gorizia II e III.

Il punto di ritrovo è in fondo via Campagna Bassa alle ore 09.00 domenica 18 settembre, e l'evento è aperto a tutti!

Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o +39 3400012185.
In caso di maltempo la pulizia sarà rimandata a data da destinarsi.

Funicolare al Castello di Gorizia: necessaria la Valutazione di Impatto Ambientale

Il Comitato contro l'Ascensore al Castello di Gorizia (CO.AS.GO.) rende noto che, a seguito della segnalazione fatta da Legambiente al Servizio Valutazione Impatto Ambientale delle Regione, risulta che il progetto dell'accesso diretto al Castello tramite funicolare doveva essere soggetto ad una procedura autorizzativa, detta verifica di assoggettabilità, con lo scopo di accertare se gli impatti del progetto fossero tali da richiedere ulteriori e più approfondite indagini mediante la cosiddetta Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.). Pertanto la Regione ha disposto che il progetto sia ora sottoposto a questa procedura di verifica e che vengano individuati tutti i mutamenti fin qui arrecati all'ambiente dal cantiere (il decreto di avvio del procedimento è pubblicato sul sito della Regione Friuli Venezia-Giulia al link qui). Il Comitato ha anche richiesto al Presidente della Regione la sospensione dei lavori per effettuare le dovute valutazioni al fine di verificare eventuali irregolarità procedurali.

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Riqualificazioni urbane a Gorizia: pensare ad un nuovo regolamento edilizio ecosostenibile

E' molto positivo che il Comune favorisca il riuso delle aree urbane industriali inutilizzate evitando l'ulteriore consumo di suolo in aree agricole. Pensiamo che la riqualificazione delle aree produttive di via Trieste e di Straccis possa essere un'occasione da non perdere per progettare due nuove realtà moderne e con criteri a basso impatto ambientale. In tal senso crediamo che anche il nostro Comune dovrebbe dotarsi fin da subito di un nuovo regolamento edilizio che preveda l'obbligo di utilizzare tutte quelle tecniche oggi già ben diffuse che riducono i consumi energetici, ad esempio: mediante l'orientamento degli edifici, l'isolamento termico delle pareti, il riutilizzo delle acque piovane, l'applicazione di fonti rinnovabili, l'uso del verde per il mantenimento del micro-clima, etc.

Secondo l'Unione Europea tali norme saranno comunque obbligatorie dal 2021 quando tutti gli edifici dovranno essere energeticamente neutri, anche se ad oggi oltre 700 comuni in Italia si sono già mossi in quella direzione.

Dotare subito anche Gorizia di regole per l'efficienza energetica ne garantirebbe l'applicazione su questi progetti che risultano assolutamente significativi per entità, sia in termini di spazio usato che di abitanti potenziali (>100), migliorando l'impronta ecologica della città. Di conseguenza va senza dubbio rivisto il piano regolatore vigente che prevede edifici per oltre 230 abitanti nella zona di Monte Santo e che, a fronte di questi interventi interni al tessuto urbano, pare fuori luogo oltre che dannoso per la tutela dell'area rurale. Va inoltre sottolineato che la popolazione urbana continua a decrescere (secondo l'ISTAT: persi 6000 abitanti in 30 anni), ed ampio è il patrimonio edilizio, spesso storico, da recuperare, e per il quale chiediamo la massima attenzione.

La scarsa trasparenza sulla vicenda "ascensore" di Gorizia

Il Coordinamento della Associazioni contro l’Ascensore di Gorizia (CO.AS.GO.) desidera effettuare delle puntualizzazioni in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa e in sede di Consiglio Comunale dal Sindaco Ettore Romoli sul doppio procedimento aperto nei confronti del Comune dal Servizio V.I.A. della Regione FVG riguardo le funicolari per il castello.

Nonostante difatti l’attribuzione da parte del Sindaco delle valutazioni del Servizio V.I.A. ad un “semplice disguido burocratico”, tale Servizio, l’unico competente in Regione, ha stabilito in modo inequivocabile che il progetto doveva essere sottoposto a tale procedura dietro richiesta del Comune stesso quale Ente promotore dell’opera, e non del Forum per Gorizia, né tantomeno del Coordinamento delle Associazioni che se n’è poi effettivamente occupato. Ciò denota l’assenza di effettiva volontà nel collaborare col Servizio V.I.A. stesso - da noi edotto sulle dichiarazioni pubbliche rilasciate dal Sindaco e sulla presenza di scavi archeologici in corso, di cui era del tutto all’oscuro -, suffragata dal fatto che fino allo scorso 4 luglio, a 20 giorni dalla notifica al Comune di avvio delle procedure d.d. 14 giugno, il Comune non aveva fornito alcuna documentazione ai responsabili dell’istruttoria, e costituisce un pessimo esempio da offrire ai cittadini, che per apportare modifiche anche minime alle proprie abitazioni private sono invece obbligati a sottoporle a numerose autorizzazioni, mentre un progetto della mole delle funicolari risulta essere assolutamente privo di una delle più importanti.

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