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Un anno di attività del Circolo di Monfalcone, e programma 2013

Indice articoli

Monfalcone, 25 marzo 2013

Assemblea annuale degli iscritti del Circolo Greengang di Monfalcone

RELAZIONE ATTIVITA’ 2012 E PROGRAMMA 2013

Quello che sta succedendo in Italia e nel mondo, mi riferisco alla profonda crisi economica, ci consegnerà alla fine un quadro molto diverso e incognito. Oltre ad avere un immediato riflesso anche a livello locale, non è scontato che la questione ambientale ne esca avvantaggiata. Oltre a ciò, nel nostro paese, la crisi morale e politica ha raggiunto il suo culmine, un sistema si sta disgregando e il nuovo che avanza (e non mi riferisco solo ai 5 stelle) sta faticosamente cercando di acquisire una chiara identità.
Con questo scenario deve fare i conti anche Legambiente, mantenendo ferma la propria azione per incidere sulla politica e sulla società con l’obiettivo di modificare i comportamenti; non dobbiamo aver timore di dichiararlo e rivendicarlo. E’ con questo atteggiamento del resto, che abbiamo affrontato il progetto della TAV, suscitato interesse  intorno a Gruppi d’acquisto Fotovoltaico, cercato di far nascere un’ancora insufficiente (purtroppo) attenzione alla pianificazione del territorio orientato ad evitare il consumo di suolo, sostenuto un sistema di gestione dei rifiuti con il “porta a porta”, che ha fatto aumentare la raccolta differenziata dal 30% a quasi il doppio e, ultimamente, con il tentativo di offrire una sponda credibile al dibattito sorto intorno alla riconversione della centrale termoelettrica.

Naturalmente non è scontato che i cambiamenti siano sempre sufficienti nè tantomeno definitivi, lo dimostra il fatto che, ad esempio, il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti in città e sul territorio non accenna a diminuire, o che periodicamente si metta in discussione la conservazione di aree naturali che sono stare poste sotto tutela da norme europee, e mi riferisco al SIC del Lisert.
Per continuare a fare tutto questo Legambiente dovrebbe svolgere la propria attività in modo continuativo  e professionale, è questo che si aspettano i cittadini (e anche le amministrazioni pubbliche), ma è evidente che la realtà è un po’ diversa: se dal punto di vista degli aspetti tecnico scientifici, grazie ad una rete di esperti su svariati argomenti, siamo quasi sempre in grado di garantire risposte adeguate, dal lato organizzativo siamo spesso a dover rincorrere le questioni che nascono da un’agenda dettata dagli eventi, correndo il rischio di essere in qualche caso marginali nel dibattito.

Affrontare efficaciemente questo aspetto richiederebbe poter disporre di maggiori risorse, soprattutto in termini di persone, ma è un problema questo che hanno tutte le organizzazioni come la nostra, dove il tempo, le sensibilità e le conoscenze non vengono dedicate a un personale benessere ma a servizio della comunità e dell’ambiente,  a beneficio soprattutto delle future generazioni.
Questo non vuol dire che non sia comunque essenziale pensare costantemente ad aggregare persone. Anche con un più stretto rapporto con il regionale, con una più efficacie strategia comunicativa che utilizzi i social network, strumento di comunicazione privilegiato dei giovani, ma anche con una programmazione delle attività che metta ai primi posti la visibilità dell’associazione. Probabilmente la nostra percezione di cos’è Legambiente è molto diversa da quella che esiste nella popolazione. Se è vero, come è vero, che molti non conoscono Legambiente, e se pensiamo che Legambiente sia un’occasione di crescita sociale e culturale per il territorio dove viviamo, dobbiamo andare a dirglielo chi siamo e cosa facciamo. Insomma, vanno bene i documenti, le osservazioni ai progetti, la partecipazione alle commissioni paesaggio dei Comuni, ma bisogna anche fare attività pubblica, con iniziative nelle scuole e nelle piazze. Dobbiamo sfruttare di più le opportunità che ci vengono offerte dai dossier del nazionale. Cito solo due esempi: Comuni rinnovabili e Acque in bottiglia. Entrambi  i casi  si prestano egregiamente a un collegamento con la realtà territoriale; nel primo caso con segnalazioni pubbliche di Comuni virtuosi del Mandamento monfalconese e nel secondo, insieme a Irisacqua, per spiegare con dati alla mano, l’assurdità ambientale ed economica di consumare acqua minerale.

Né va sottovalutata l’opportunità offerta dalle Campagne nazionali; lo scorso 15 gennaio, ad esempio, è stata presentata la nostra proposta legge per la bellezza che ha visto il sostegno di decine di rappresentanti del mondo della cultura e della società civile.
Allo stesso tempo è partita la campagna “Italia, bellezza futuro” che sta veicolando quanto contenuto nella proposta di legge: vengono acquisite le adesioni di personaggi pubblici, Sindaci, Presidenti di Aree protette a sostegno dei contenuti della legge, che sono:

  • Tutela e riqualificazione del patrimonio paesaggistico italiano
  • Tutela del suolo e contenimento del consumo
  • Bellezza delle opere pubbliche
  • Rigenerazione urbana e riqualificazione delle periferie
  • Repressione dell’abusivismo edilizio e recupero ambientale delle aree
  • Conoscenza, creatività, innovazione, valorizzando il ruolo delle università ma anche di soggetti della green economy
  • Distretti industriali di qualità, tra made in Italy e green economy
  • L’agricoltura per salvare il paesaggio e l’economia locale
  • Virtù civica, valorizzando i gesti dal volontariato ai processi di solidarietà e cittadinanza avviati dalle amministrazioni.

Ad ogni modo, pur con i limiti accennati, credo che Legambiente su questo territorio, anche grazie a una pianificazione che ci stiamo dando da un paio d’anni, continui a costituire un punto di riferimento su molte questioni. La sinergia e lo stretto contatto con il regionale contribuisce senz’altro a rendere più efficaci e autorevoli i nostri interventi e lo osserviamo almeno su due grandi questioni: gli interventi sconsiderati di politica territoriale a Grado (Zamparini city) e le questioni di politica energetica che coinvolgono, in particolare, la centrale a2a.

Ma per un quadro più preciso, vorrei illustrare le attività relative all’anno scorso:


Laboratorio Isonzo:
abbiamo partecipato alle diverse fasi di questo tavolo di lavoro, istituito dall’Autorità di bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione, con lo scopo di raccogliere segnalazioni e proposte in relazione ai problemi di gestione e di portata dell’Isonzo. Da una collaborazione con il circolo Gorizia e con alcuni esperti, è stato realizzato un documento e un comunicato stampa per dire che la realizzazione di uno sbarramento in località Straccis snaturerebbe la parte più integra dell’Isonzo

Progetto Ambiente a Ronchi:
Una collaborazione con il Comune di Ronchi sul tema dell’Energia. Con l’adesione a “M’Illumino di meno” abbiamo realizzato un adesivo “Spegnimi”, con l’invito a spegnere le luci superflue e ottenuto il simbolico spegnimento delle luci in piazza Unità. Con Fabio Morea abbiamo effettuato alcune Termografie: alla Scuola media e alla casa di riposo, mentre per quella del Municipio il 7 aprile hanno partecipato parecchie persone, personale degli uffici e qualche amministratore.
Il 4 maggio, nella sala del Consiglio Comunale abbiamo organizzato un interessante incontro sulla “Certificazione energetica degli edifici”.

Zamparini city:
come Regionale abbiamo presentato una denuncia alla Commissione delle Comunità Europee nei confronti della Regione e del Comune di Grado. La Direttiva Europea 42/2001/CE all’art. 3 specifica che per “piccole aree a livello locale” interessate a piani e programmi possa non essere attivata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica qualora si pervenga alla conclusione che non esistano effetti significativi sull’ambiente. Ma un intervento che prevede quasi mezzo milione di m3 di cemento e di raddoppiare gli abitanti di Grado non può essere considerato una variante non sostanziale.
Inoltre siamo più volte intervenuti sulla stampa per denunciare questo scellerato intervento.

Progetto Parco comunale del Carso:
Samantha ha predisposto alcune osservazioni che sono state inviate all’assessore all’Urbanistica di Monfalcone.

Centro commerciale S. Canzian d’Isonzo:
a metà marzo sono state presentate le osservazioni contro un progetto che ha scarse possibilità di essere realizzato

Conferenza - TAV e infrastrutture in FVG:
Venerdì 16 marzo nella Sala Conferenze Biblioteca. Hanno partecipano Vanda Bonardo (Ex Presidente Legambiente Piemonte-Direttivo Nazionale); Elia Mioni (Presidente Lagambiente FVG), Andrea Werhenfennig (Responsabile Mobilità Legambiente FVG), Rudy Fumolo  (Legambiente Monfalcone).  

Osservazioni progetto TAV:
Il TAR ha stabilito che il progetto, presentato da RFI in tre tratte, doveva essere ripresentato in un’unica soluzione. Come Legambiente FVG abbiamo riproposto le osservazioni già presentate nel febbraio 2011, aggiungendo una premessa

Sole in Rete Gruppi acquisto Fotovoltaico:
dopo il successo delle serate del 2011 abbiamo continuato  con  un incontro a Cormòns il 7 marzo , il 4 giugno a Duino Aurisina e il 26 giugno  a Monfalcone.

Assemblea soci 2012:
Abbiamo adottato il nuovo Statuto, aggiornato sui riferimenti del nazionale ed eletto il nuovo Direttivo per i prossimi due anni. Michele Tonzar (Presidente), Valentina Tortul (Segretaria), Samantha Saffer (Tesoriere), Andrea Ferletic (Consigliere), Anna Pascoli (Consigliere), Gloria Catto (Consigliere), Mauro Bertossi (Consigliere), Roberta Russi (Consigliere), Rudy Fumolo (Consigliere)
 
Collaborazione Comune Monfalcone Rifiuti:
ad aprile è stata formulata una proposta per raggiungere l’obiettivo del 65% di differenziata entro il 2012. Alcune iniziative: 1. Sollecitare incontri condominiali agli amministratori di condominio 2. Intercettare la comunità bengalese (e altre?) per spiegare come funziona e provare a coinvolgerle 3. PIM Cicloraccolta rifiuti abbandonati 4. Incontro con i Direttivi dei Comitati di quartiere 5. Incontri di 1 ora nelle scuole con Ambiente Newco  “Vuota il sacchetto”  7. Acqua di rubinetto in Consiglio comunale e in tutte le occasioni pubbliche  8. Notizie sui display luminosi sui costi della raccolta degli abbandoni….

European Solar Days:
Sabato 12 maggio, in piazza della Repubblica in collaborazione con EnergoClub. Molti passanti  incuriositi soprattutto all’auto elettrica, ma anche al GAF

Comitato provinciale del Forum "Salviamo il Paesaggio:
Gloria e Anna P. hanno partecipato ad alcuni incontri per avviare il forum. Sono state organizzate tre serate divulgative del fenomeno relativo al consumo di territorio (Villesse, Ronchi, Monfalcone) nel corso dei quali è stato proiettato il documentario “Il suolo minacciato”.

SIC Lisert:
ad inizio giugno, dopo le esternazioni di Lorenzon, Ritossa, Bono e Cisint, si è deciso di intervenire con un CS per chiarire che non è certo il SIC ad essere di ostacolo all’escavo del canale di accesso al porto, ne tantomeno allo sviluppo della zona industriale. Ad agosto si è ottenuto di fare un incontro con il Presidente e il Direttore del CSIM  per chiarire questi particolari

Centrale A2a:
La vicenda inizia ad agosto, quando a2a si appresta a far conoscere il progetto di riconversione della centrale. Il Comune intende istituire un Tavolo Tecnico Ambientale con A2a, ARPA, ASS. Le premesse non sono esaltanti: le associazioni sono escluse, molti degli obiettivi individuati sono già obblighi normativi…  
L’incontro con il Sindaco conferma l’istituzione di un tavolo tecnico al quale potranno essere invitati, su argomenti specifici, altri soggetti. Successivamente verrà istituito un secondo tavolo per affrontare il tema del futuro della Centrale TE, appena A2a fornirà il piano industriale relativo. Abbiamo espresso scetticismo relativamente alla composizione del tavolo e in merito agli obiettivi fumosi che esprime
A fine ottobre abbiamo organizzato un incontro informativo/formativo per portare un po’ di chiarezza nella vicenda, con l’aiuto di Cristiano e Rudy.
Successivamente, a più riprese, abbiamo manifestato contrarietà ad un nuovo gruppo a carbone. La posizione è scaturita in seguito ad uno scambio di opinioni tra Direttivo del circolo, del Regionale e di Legambiente nazionale. Abbiamo presentato anche una proposta alternativa al carbone.

Giornata provinciale del Volontariato sabato 22 settembre a Gorizia:
in tale ambito è stato organizzato un incontro sul ruolo delle energie rinnovabili nel panorama energetico internazionale e territoriale. L’esperienza ha confermato la difficoltà per un’associazione ambientale come Legambiente, di suscitare interesse in una manifestazione prevalentemente rivolta al volontariato sociale

Puliamo il Mondo 29,30 settembre – Lido di Staranzano:
bilancio estremamente positivo. Un centinaio di ragazzi (una classe Staranzano, 2 classi S. Canzian, 1 classe Ronchi + scuola slovena) e un piccolo gruppo di adulti
Anche il laboratorio sui rifiuti sabato pomeriggio in piazza a Monfalcone è stato molto gradito e partecipato: una settantina di bambini con genitori e insegnanti che assistevano interessati e altri di passaggio che si fermavano incuriositi.
Puliamo il Mondo “on bike”, in contemporanea: anche quest’anno eravamo una decina, i rifiuti abbandonati hanno dato la sensazione di essere in quantità minore dell’anno scorso, come del resto sul litorale…
La pulizia dai rifiuti abbandonati presso il ciglio stradale e delle aree vicine strada provinciale Ronchi-Doberdò è stata effettuata Domenica 7.

Assemblea circoli di Rispescia inizio ottobre:
molti e interessanti i messaggi lanciati, in particolare nella relazione del Presidente Vittorio Cogliati. Credo che sia giusto impegnarsi a partecipare, perché c’è la sensazione che non conosciamo neanche noi cos’è Legambiente, quali sono le politiche dell’associazione, l’organizzazione e, non da ultimo, in mezzo a 600 legambientini, giovani e meno giovani, si capisce di far parte di una bellissima associazione e si fa il pieno di quell’entusiasmo che talvolta viene a mancare.

Nuovo Collettore fognario Gorizia-Gradisca-Staranzano:
L’ipotesi di collegare tutti gli scarichi delle utenze domestiche (Gorizia e Gradisca in primis, ma anche Nova Gorica) ad un tubone che confluisca al depuratore di Bistrigna pare non sia un’idea irragionevole. Anche in questo caso,  il 22 novembre, abbiamo effettuato un incontro di formazione/informazione con Plossi e Bortolotti, ing di Irisacqua

Nuova darsena Punta Barene:
E’ prevista per offrire un’alternativa ai “casoneri” e regolarizzare le numerose situazioni abusive della zona. L’incontro con i nostri amici tecnici ci ha aiutato a capire meglio la situazione, per quanto ingarbugliata. E’ stato chiesto un  incontro al Sindaco di Staranzano per tentare di stoppare/ridurre l’impatto.


Le attività nel 2013 sono già iniziate. Dopo l’incontro dedicato alla pianificazione, il circolo prevede di affrontare le seguenti tematiche e realizzare queste iniziative:

Centrale A2a:
stiamo organizzando un incontro pubblico sulla centrale a2a mercoledì 8 maggio. Ci saranno: Stefano Ciafani (VicePresidente Legambiente), Valerio Rossi Albertini (CNR Roma), Gianluigi Angelantoni Amministratore delegato dell’azienda che produce tubi ai Sali fusi per il solare a concentrazione

Gestione rifiuti:
E’ stato effettuato un incontro con l’Assessore provinciale all’Ambiente e i funzionari. Sono stati presi alcuni impegni:

  • Realizzare uno spot da far passare ai Kinemax
  • Proporre la grafica per “vestire” alcuni autobus. Poi se ne dovrebbe occupare la Provincia
  • Coinvolgere tutti i Comuni della Provincia nella realizzazione di una giornata ecologica (PIM) con il coordinamento di Legambiente
  • Intervenire con attività di sensibilizzazione nell’ambito delle sagre provinciali (Sagre virtuose potrebbe essere il veicolo)
  • Educazione ambientale: possibile coinvolgimento del tavolo messo in piedi da Larea (ECOVIA) dove c’è anche Legambiente
  • Effettuato anche un incontro con Assessore Ambiente Monfalcone per ridefinire una convenzione con al centro l’argomento “Rifiuti”. Verranno considerate le seguenti proposte:
  • Organizzare un incontro con gli Amministratori di condominio per ribadire la responsabilità dei condomini nella gestione dei rifiuti (R.D., Cassonetti…)
  • Organizzare incontri con i Direttivi dei Comitati di Rione per acquisire problematiche e suggerimenti
  • Intercettare le comunità Bangladesh e intervenire per migliorare la comunicazione su questo argomento
  • Ipotizzare un’iniziativa sulla riduzione dei rifiuti

Procedura VIA - Progetto preliminare del Polo intermodale annesso all'Aeroporto di Ronchi dei Legionari:
Sono state redatte e spedite le osservazioni.

Festa dell’Albero:
sabato 6 aprile, a Ronchi, in mattinata. Prima ci sarà un intervento del personale della Forestale, poi ci si reca sul posto per la messa a dimora delle piante, con alcune classi delle scuole.

Progetto "Custodi del Territorio”:
Definito il Protocollo sulle “Buone pratiche” da sottoporre al Consorzio di Bonifica. Presentato al Direttore dl Consorzio Bonifica, dal quale attendiamo notizie su come proseguire
Workshop con gli operatori previsto per inizio maggio
Concordare le uscite sul campo con le scuole (Valentina – Merluzzi – Zanutto) Maggio giugno
Sono state completate le iscrizione a “Classi per l’Ambiente”
Tappe successive:
Sottoscrivere l’accordo “Buone pratiche di Gestione della rete idrografica” tra Legambiente e Consorzio
Programmare e organizzare tavola rotonda “La conservazione della biodiversita’ nel territorio monfalconese: il ruolo delle istituzioni e dei cittadini”

European Solar Days:
l'adesione potrebbe essere collegata alla seconda edizione di “Il Nostro Futuro Comune”, orientando l’iniziativa su Cambiamenti climatici e Patto dei Sindaci

Settimana delle aree protette:
22 Maggio auditorium scuola Randaccio giornata conclusiva di “Custodi del Territorio”, dove verranno illustrate le esperienze delle scuole partecipanti

Scarpe e Cervello fai da te:
Quattro visite guidate sul territorio, comprendendo aspetti diversi: NATURALISTICO-PAESAGGISTI, STORICI, CULTURALI. Sono stati individuati 4 itinerari:

  • DA SAN GIOVANNI IN TUBA AL MITREO 5 maggio
  • LISERT E COLMATA 19 maggio
  • IL BIOTOPO SCHIAVETTI E IL SIC CAVANA 2 giugno
  • IL CARSO MONFALCONESE: PIAZZA DI MONFALCONE- TRINCEA JOFFRE’ – ROCCA - CENTRO KONVER- LAGO PIETRAROSSA 16 giugno

A guidare i partecipanti (max 30, con prenotazione obbligatoria, gratuita) saranno: Paola Tomasella per la parte storico paesaggistica; Susi Corazza per la parte storico/archeologica nelle tappe del Lisert e Schiavetti; Pierpaolo Merluzzi e Ignazio Zanutto per la parte naturalistica; Andrea Ferletic per la parte relativa al periodo storico della Grande gguerra. Mavì prepara la bozza del programma da divulgare. Per ogni itinerario verrà preparata una scheda descrittiva delle caratteristiche e una mappa con l’evidenza dei luoghi di interesse

Puliamo il Mondo:
sarà riproposto il consueto appuntamento, che quest’anno potrebbe coinvolgere tutti i Comuni della Provincia.

La riqualificazione energetica degli edifici:
ad ottobre. Come dare nuove prospettive al comparto dell’edilizia, aumentare l’occupazione, ridurre i consumi di energia e fare risparmiare soldi ai cittadini.

Questo appena descritto non è solo un elenco di attività, è soprattutto l’idea di futuro che abbiamo per il nostro territorio. Un’idea di sviluppo in grado di coniugare il benessere economico di una società con una stretta convivenza, familiarità e rispetto con l’ambiente, in modo da far vedere meno incerto il nostro futuro comune.

Michele Tonzar