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Sequals: taglio regolare o devastazione forestale ?

Udine, 06.03.2012

Nei giorni scorsi nella zona di Sequals si è accertato un taglio boschivo (vedi foto) a dir poco preoccupante; un enorme macchinario è all’opera per tagliare un ceduo invecchiato di robinia e castagno secondo una tecnica a dir poco inconsueta e probabilmente non rispettosa delle norme.
Il taglio, finalizzato ad ottenere materiale da brucio (cippato), seppur preveda il rilascio di alcune piante per la futura disseminazione, ha lasciato molte ceppaie tagliate troppo alte compromettendo il buon ricaccio dei futuri polloni e un dissesto generale con alberi scorticati e tranciati a metà.


Inoltre, queste macchine operatrici con la loro mole e il loro peso, stanno compromettendo la stabilità dei versanti, sottoposti a vincolo idrogeologico, e a distruggere completamente il prezioso sottobosco consolidatosi in decenni
Seppure il taglio possa essere avvenuto nel rispetto formale delle disposizioni forestali, (ma chi è incaricato della sorveglianza deve dire se tutte le norme forestali sono state rispettate e, in caso contrario, intervenire tempestivamente!), resta il dubbio su metodi di taglio così invasivi e devastanti che lasciano perplessi quanti, secondo la tradizione locale, vanno nel bosco a fare la legna con un impatto ambientale ridottissimo.
Se è ben vero che il comparto forestale ha bisogno di rilancio e di sostegno, pare quanto meno problematico che la risposta debba essere affidata a questo tipo di soluzioni di elevato impatto microlocale.
Legambiente auspica che vi sia un’attenta valutazione da parte delle autorità competenti nell’accettare e consentire la presenza diffusa e ripetuta di queste macchine nei nostri boschi, cercando di regolare il loro impatto e renderlo compatibile con tutte le avvertenze ed indicazioni derivanti dalla selvicoltura naturalistica che si pratica in Friuli Venezia Giulia da molti anni.

Legambiente FVG