Questo sito internet utilizza i cookie
per analizzare il nostro traffico e fornire le funzioni dei social media. Se continui ad utilizzare questo sito web o fai clic su “Ho capito” acconsenti ai nostri cookie.

 

Sei qui: Home Circoli Trieste

Circolo di Trieste

Circolo di Trieste

Pesca sostenibile e scelte consapevoli

Mare 640x480Il Circolo Verdeazzurro di Legambiente Trieste e l'Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS,  in collaborazione con Slow Food Trieste, invitano all'incontro  Pesca sostenibile e scelte consapevoli  giovedì 21 giugno ore 18.00 presso l'Antico Caffè San Marco, via Battisti 18, Trieste.

Leggi tutto...

Presentazione del libro Radici liquide, di Elisa Cozzarini

cozzariniLegambiente Trieste è lieta di invitarvi alla presentazione del libro Radici Liquide, Un viaggio-inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini scritto da Elisa Cozzarini, giornalista e attiva socia di Legambiente Pordenone. La presentazione sarà giovedì 7 giugno ore 18:00 presso l'Antico Caffè San Marco, Via Battisti, 18 a Trieste. Consultare la locandina in allegato.


Sono rari i corsi d’acqua ancora naturali sulle Alpi. Salendo ad alta quota, vicino alle sorgenti, ai nevai, ai ghiacciai superstiti, sotto ai dirupi, si scopre che l’acqua non scorre più libera. Viene portata via, immessa nei tubi e utilizzata per fare energia. Questo libro è un’inchiesta sullo sfruttamento idroelettrico degli ultimi torrenti alpini e, allo stesso tempo, è il racconto di un lungo viaggio tra valli sconosciute e a affascinanti. Elisa è stata anche in Friuli Venezia Giulia e racconta torrenti come il torrente Leale, Arzino, Resia, Alberone, Viellia.

Elisa Cozzarini ci racconta il senso dell’esperienza e il significato del libro.

“Nelle valli alpine colpite dallo spopolamento, abbandonate, si alzano voci contrarie, gruppi e comitati di cittadini che non ci stanno a farsi portare via l'acqua, anima del paesaggio montano. È stata la loro passione, la caparbietà nel difendere i più piccoli e inaccessibili corsi d'acqua, a trascinarmi in questa lunga avventura sulle Alpi, durata quasi un anno.  Ho percorso le rive di più di cinquanta torrenti, dalla Valle d'Aosta al Friuli Venezia Giulia per concludere il viaggio ritornando a Ovest, in Liguria. Ho voluto dare voce a tante piccole grandi battaglie, che quasi mai escono dalla cronaca locale, e raccontare l'affronto a un ambiente aspro e problematico, fragile e meraviglioso allo stesso tempo.  Ho cercato nelle moltissime persone che ho incontrato, e in me stessa, la radice di questo folle attaccamento alla montagna e al suo elemento liquido. E ho concluso che, forse, chi è affetto da questa forma di umana "idrofilia" vede, nella semplicità di un torrente, qualcosa che altri non vedono.”

ELISA COZZARINI, classe 1978, giornalista e scrittrice, si occupa di ambiente da oltre dieci anni. Nel 2013 ha realizzato il documentario La Piave. Racconto di un ume e nel 2016 è uscito Acqua guerriera. Vite controcorrente sul Piave, Ediciclo editore. Per Nuova dimensione, inoltre, ha pubblicato, nel 2013, Il deserto negli occhi, con Ibrahim Kane Annour, e nel 2015 Io non voglio fallire con Serenella Antoniazzi. Sempre nel 2015, è uscito Cuccioli. Storie di piccoli cresciuti e svezzati da noi umani, Orme editori, Roma. Collabora con Legambiente FVG. e nell'ultimo anno ha coordinato il progetto “Comunicare il cambiamento climatico”.

Allegati:
FileDimensione del FileDownloads
Scarica questo file (radici-liquide-Trieste.jpg)radici-liquide-Trieste.jpg1086 kB125

Considerazioni di Legambiente sulla rinuncia di Gas Natural al progetto di rigassificatore a Zaule

Rigassificatore Zaule“C'è molto da imparare dal caso del rigassificatore di Zaule” commenta Andrea Wehrenfennig, presidente di Legambiente Trieste, perché “la vertenza ambientale in realtà riguardava la strategia energetica nazionale e la democrazia partecipativa, cioè quanto i cittadini possono incidere su decisioni che riguardano la loro vita”.

Quando nel 2005 e 2006 sono stati presentati i progetti di un rigassificatore a terra (Gas Natural) e di un altro al largo di Grado (Endesa), a cui solo nel 2008 si è aggiunto il progetto del metanodotto Trieste-Grado-Villesse (Snam), Legambiente con le altre associazioni ambientaliste (WWF, Comitato per la salvaguardia del golfo) ha studiato a fondo i progetti e tutta la documentazione, concludendo che i problemi ambientali e di sicurezza erano troppo rilevanti per poter accettare questi progetti.

Leggi tutto...

Spiagge e Fondali Puliti 2018

20180526 101400Spiagge e Fondali Puliti 2018 di Legambiente: centinaia di azioni di pulizia dal 25 al 27 maggio in tutta Italia, e anche in Friuli Venezia Giulia. I volontari hanno raccolto rifuti di ogni genere sulla spiaggia di Canovella de' Zoppoli (Comune di Duino Aurisina) e punta Barbacale (Grado). In seguito al monitoraggio “Beach Litter” svolto da Legambiente a fine aprile su 72 spiagge italiane, è stata trovata una media di 620 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. L’80% degli oggetti trovati è di plastica; sul 95% delle spiagge sono stati rinvenuti rifiuti di plastica usa e getta.

Leggi tutto...

Incontro su "Gli ecoreati, tre anni dopo"

ecoreatiIl Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale ProgettiAmoTrieste, organizza giovedì 31 maggio dalle ore 18.00 presso lo spazio “Trieste Città della Conoscenza” (Piazza della Libertà 8, all’interno della Stazione Centrale, ala destra) l’incontro pubblico a carattere divulgativo e di confronto dal titolo: “Gli Ecoreati, tre anni dopo”.

Leggi tutto...

Il film "Una scomoda verità 2" a Trieste

UnaScomodaVerita2Legambiente Trieste invita i soci alla proiezione del documentario di Al Gore  “Una scomoda verità 2” mercoledi’ 16 maggio alle ore 18.00, in via Donizetti 5/a.

Undici anni dopo “Una scomoda verità” Al Gore torna ad affrontare sullo schermo un argomento che in questi anni non ha mai smesso di approfondire: il surriscaldamento del globo terrestre, le sue cause, i suoi effetti e le alternative praticabili. Il documentario lo segue nelle sue conferenze e nei suoi incontri a tutti i livelli supportando le sue riflessioni con immagini molto significative. Donald Trump ha proposto di togliergli il Nobel per la Pace assegnatogli dall'Accademia svedese perché le sue sono solo esternazioni prive di basi scientifiche.

Leggi tutto...