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Il Circolo Legambiente Udine interviene sul parcheggio di Piazza Primo Maggio

Comunicato stampa                                                                                                Udine, 27/09/2012

Riteniamo che l'obiettivo di diminuire significativamente il traffico automobilistico mal si concili con la costruzione di un parcheggio interrato per 480 auto. Soprattutto se il costo medio della sosta nei parcheggi in struttura continuerà ad essere mediamente di 0,59 Euro all'ora, cioè la metà del costo del biglietto dell'autobus. In queste condizioni il parcheggio ci sembra più un modo per incrementare il traffico cittadino, che per ridurlo.

Ovviamente una città costruita intorno all'automobile ha bisogno di  parcheggi, ma crediamo che oggi questa città automobile-dipendente non risponda più alla domanda di qualità urbana posta dai cittadini. I dati sulle immatricolazioni di auto parlano chiaramente di un calo strutturale, in regione si contano 30.000 auto circolanti in meno rispetto a cinque anni fa mentre a livello nazionale il trend di demotorizzazione registra un milione di auto circolanti in meno sempre nello stesso periodo. Meno auto circolanti non significa però meno domanda di mobilità, dato che la città dell'auto ha sparpagliato funzioni e servizi su una superficie enorme. Oggi ci sembrerebbe più sensato investire in sistemi di mobilità sostenibile integrando, ovviamente, i comuni del circondario. La costruzione di un parcheggio in piazza primo maggio che dieci anni fa poteva avere senso, sicuramente più senso del parcheggio Venerio e di quello del Tribunale, a nostro avviso oggi non può essere assolutamente prioritaria.Tuttavia, se le decisioni prese sono irreversibili, come cittadini ci aspettiamo che l¹amministrazione comunale si assuma la responsabilità di assicurarci non ci saranno ulteriori spese per la collettività. Una seconda questione importante è quella della durata dei lavori che interesseranno inevitabilmente, anche la parte terminale di viale della Vittoria. Come funzionerà la circolazione? Dove passeranno gli autobus (linea 1 e 3) se contemporaneamente ci saranno i lavori di via Mercato Vecchio? E¹ stato attentamente valutato l¹impatto sul trasporto pubblico?

L¹amministrazione ci può assicurare che non vi sono problemi in merito alla sostenibilità ambientale, sono state previste tutte le possibili conseguenze determinate dalla realizzazione di una significativa struttura di cemento armato interrata a ridosso del centro storico, in prossimità della falda, vicino ad un pozzo storico della città?
L¹ultima questione riguarda l'architettura delle parti in superficie, come cittadini gradiremmo essere messi a conoscenza del progetto, poterlo vedere pubblicamente, discuterlo e, ove possibile, contribuire a migliorarlo. Siamo certi che se c'è la volontà ci sono anche i tempi tecnici per coinvolgere la cittadinanza sul destino della loro città.

Il Circolo Legambiente di Udine.

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