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Circolo della Carnia-Val Canale

Circolo della Carnia-Val Canale

Uno sciocco pregiudizio razzista, estraneo alla cultura e alla civiltà della montagna

DSC 2560Ho appreso, leggendo lo scorso 22 marzo l'articolo “Gli studenti incontrano i migranti: è polemica”, che alcune classi dell'Istituto Bachmann di Tarvisio si recheranno, accompagnate dai loro insegnanti, per un'uscita didattica alla ex Caserma Meloni dove dialogheranno con i richiedenti asilo ivi ospitati.

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Gli studenti carnici e la “lezione” di Greta

rifiutiRagazzi dell'ISIS Solari dedicano una giornata alla raccolta di rifiuti abbandonati; passata poco più di una settimana dallo “Sciopero per il Clima”, l'iniziativa che ha preso le mosse dall'mpegno di Greta Thunberg e che venerdì 15 marzo ha visto scendere nelle piazze delle città di tutto il mondo decine di migliaia di giovani, mobilitati per la difesa del nostro pianeta. Molti hanno guardato con simpatia a questo movimento spontaneo, qualcuno invece ha storto il naso o è rimasto scettico sulle sue possibilità di incidere nella realtà.

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Costi e benefici?

ferrovia“Ho detto qualcosa che non va?” diceva, preoccupata, Virna Lisi in una fortunata pubblicità di un noto dentifricio, in un Carosello messo in onda nei primi anni Sessanta. “Con quella bocca può dire ciò che vuole!” - rispondeva la voce fuori campo sull'inquadratura dello smagliante sorriso della bella e simpatica attrice. Al giorno d'oggi non c'è, purtroppo, molto da sorridere, ma gran parte dei nostri politici e rappresentanti dovrebbe ogni tanto ricordarsi di quella domanda iniziale e … vergognarsi almeno un po'. Faccio qualche esempio, legato ad un argomento di stretta attualità.

L'onorevole Giorgia Meloni (già ministra e attuale leader di “Fratelli d'Italia”) ha definito letteralmente “una buffonata” l'analisi costi-benefici sulla TAV che era stata appena consegnata dalla squadra di esperti guidata dal prof. Marco Ponti. Si è espressa proprio così, senza averla nemmeno letta; sempre ammesso che sia in grado di raccapezzarsi tra cifre e calcoli con i quali bisogna avere un minimo di “confidenza”. Da parte loro, Berlusconi e i capigruppo di Forza Italia si sono subito affrettati a dire che la relazione “contiene un sacco di bugie”, senza però provarsi nemmeno ad elencarne una. Su di un altro fronte politico, il Presidente della Regione Campania De Luca - un personaggio che il comico Maurizio Crozza ci ha insegnato ad “apprezzare”, senza però riuscire ad eguagliarlo - se ne è uscito in una delle sue “gag”, invocando l'immediato ricovero in manicomio dei politici e dei tecnici contrari alla realizzazione dell'infrastruttura. Personalmente trovo intollerabili e indegni di un paese civile questi attacchi gratuiti, rivolti a degli stimati professionisti ed accademici che hanno operato in modo corretto, coscienzioso e competente. Mi sembra che uno dei maggiori problemi del nostro Paese sia proprio l'incompetenza e la superficialità.

Da qualche decennio ci stiamo preoccupando per la crescente impreparazione dei nostri rappresentanti, sia a livello regionale che al Parlamento. Il pessimo modo in cui sono scritte molte leggi e provvedimenti sono solo un esempio delle conseguenze che poi dobbiamo pagare. Adesso, un movimento politico, che peraltro non è certo esente da colpe e difetti, decide di far precedere una decisione del Governo ricorrendo al supporto di un autorevole parere tecnico e di una attenta analisi dei costi e benefici, e cosa succede? Invece di ricevere un apprezzamento si scatena il finimondo. Non capisco cosa possa esserci di guadagnato ad associarsi alla compagnia dei personaggi che ho appena citato e in base a quale logica e opportunità politica si comportino alcuni partiti da cui ci si aspetta un esempio di “serietà”. Buona parte dei parlamentari del PD, scelti peraltro da Renzi, si è dichiarata infatti pronta a votare per le dimissioni del Ministro delle Infrastrutture perché questi si fida dei risultati dello studio che ha commissionato e, appena eletto, il neo segretario Zingaretti, su cui si accentrano molte speranze di rinnovamento, decide di affrontare il tema dei cantieri della Val di Susa, ma non certo per portare solidarietà agli amministratori e alla popolazione che si battono da anni contro il progetto.

Anche il comportamento di alcuni dei principali organi di informazione non può che suscitare perplessità e ingenerare sospetti. Cito per tutti Sergio Rizzo - un giornalista che si fa apprezzare da molti per il suo “rigore” - il quale su Repubblica si arrampica sugli specchi e attacca la relazione di Ponti: dato che quest'ultima contesta l'opportunità e la convenienza economica di un'opera ferroviaria – per Rizzo - è evidentemente antiambientalista e causa di inquinamento. Ma, almeno, conosce le posizioni di Legambiente?

 

Tolmezzo, 5 marzo 2019

Marco Lepre - Presidente Legambiente Carnia-Val Canale

Laghi di Fusine: dallo sfruttamento idroelettrico ai rifiuti abbandonati

La replica di Legambiente al Comune di Tarvisio sulla tutela del gioiello naturalistico.

DSC 2560 minPronta replica di Legambiente al Comune di Tarvisio, che, per bocca, del consigliere con delega alle risorse naturalistiche Paolo Molinari, aveva parlato ieri di “ambiente salvo” in merito alla centralina idroelettrica prevista sul rio del Lago, accusando l'associazione ambientalista di aver assunto una presa di posizione contraria all'opera che lascerebbe “il tempo che trova”.

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1180! Tanti sono i mozziconi di sigaretta raccolti da Legambiente ai Laghi di Fusine

DSC 2605 minFusine: millecento e ottanta. No, non è un riferimento alla data di un avvenimento di storia locale, né una nuova misurazione dell'altitudine a cui si trovano i laghi, per effetto di un improvviso sollevamento della crosta terrestre. E' probabilmente un risultato da “guinness”, ma, se anche così non fosse, si tratta comunque di un “record” di cui non essere per niente orgogliosi.

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Fedriga e il “folle ambientalismo da salotto”

DeganoValleSR465 minLo scorso sabato 1 dicembre, mentre l'Aula Magna dell'ISIS Solari di Tolmezzo ospitava un interessantissimo convegno, durante il quale un meteorologo, un geologo, un esperto forestale, un ingegnere idraulico e un biologo si confrontavano con dati, immagini e filmati sul recente evento alluvionale, il Presidente della Giunta Regionale Massimiliano Fedriga non trovava niente di meglio da fare che scagliarsi, di fronte alla platea dei volontari della protezione civile riuniti a Ravascletto, contro il “folle ambientalismo”, indicandolo come un sicuro responsabile dei disastri verificatisi alla fine di ottobre. 

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