Questo sito internet utilizza i cookie
per analizzare il nostro traffico e fornire le funzioni dei social media. Se continui ad utilizzare questo sito web o fai clic su “Ho capito” acconsenti ai nostri cookie.

 

Biodiversità, aree tutelate e rurali

La Valle Cavanata non diventi una mensa per cormorani

COMUNICATO STAMPA                              Udine, 21 febbraio 2013

Legambiente: La Valle Cavanata non diventi una mensa per Cormorani

La sola idea che la Valle Cavanata - Riserva Naturale Regionale - Sito di Importanza Comunitaria - Zona di Protezione Speciale - Zona Ramsar ... venga trasformata in una specie di mensa per Cormorani, al costo esorbitante per la Comunità di 250mila euro, dovrebbe di per sè far saltare sulla sedia chiunque sia dotato di un minimo di buon senso.
L’idea di attirare i Cormorani con cibo per evitare i danni agli allevamenti ittici è per Legambiente un’idea a dir poco bizzarra, priva di senso e di qualsiasi fondamento scientifico. In passato tutte le azioni di distrazione tramite alimentazione si sono concluse con un aumento della popolazione (vedi i Cinghiali) e dei relativi danni.

Leggi tutto...

Zero EURO per i parchi del FVG

Zero EuroCOMUNICATO STAMPA
Udine,  23 novembre 2012

Nel Bilancio 2013 zero (0) euro per i parchi: è follia e non risparmio

Sembra che il Bilancio che gli uffici della Ragioneria e la Giunta regionale si apprestano a consegnare al prossimo dibattito del Consiglio prevedano per i capitoli a supporto dei parchi e delle riserve regionali esattamente zero euro per il 2013.

La cosa ha dell’incredibile e corrisponderebbe a una malintesa volontà di razionalizzazione della spesa e a una visione dell’economia completamente distorta.

Leggi tutto...

Osservazioni alla variante n. 3 del PRGC del Comune di Stregna

Prati di TribilAnche Legambiente ha presentato le sue osservazioni alla variante 3 al Piano regolatore del Comune di Stregna con la quale si vorrebbe fra le altre cose, cambiare la destinazione ad uso agrituristico delle aree attualmente destinate a prato stabile o a coltivo, pur intervallate da zone variamente boscate (boschi, boschetti, siepi, ecc.). Legambiente ritiene che tale previsione, se attuata nella sua interezza, possa comportare lo stravolgimento dell’attuale assetto paesaggistico, caratterizzato da peculiarità strutturali, botaniche ed ecotonali spontaneamente costituite nel tempo che vanno gelosamente custodite e conservate, proprio quali elementi di valorizzazione turistico-ambientale. 

Per i dettagli si consulti l'allegato.

Per maggiori info: http://luca.postregna.name/tag/freeplanine/

Allegati:
FileDimensione del FileDownloads
Scarica questo file (osservazioni_var3_PRGC_Stregna.pdf)osservazioni_var3_PRGC_Stregna161 kB663

Biodomenica XIII edizione

Domenica 7 ottobre, presso Villa Frova di Stevenà di Caneva (PN), il biologico " scende in piazza" per la XIII edizione della Biodomenica, manifestazione organizzata da AIAB, in collaborazione con Coldiretti e Legambiente.

Dalle 9.30 al tramonto sarà presente il mercato dei produttori biologici locali, con degustazioni e la possibilità di incontrare i nostri contadini biologici e farsi spiegare come avviene il loro lavoro.

Leggi tutto...

Mais OGM killer: riapriamo una lotta giusta contro gli interessi della Monsanto e per la tutela della nostra salute!

COMUNICATO STAMPA                                                                                 Udine, 24 settembre 2012

E’ di pochi giorni fa la notizia dell’esito di uno studio choc sulla tossicità degli OGM prodotto dall’università francese di Caen.

“Per la prima volta in assoluto un pesticida OGM della Monsanto, è stato valutato per il suo impatto sulla salute; e i suoi risultati sono allarmanti” ha affermato il prof Gilles-Eric Seralini.
“Le conclusioni del nostro rapporto - prosegue Seralini - dimostrano un effetto tossico del mais transgenico e del Roundup (il diserbante chimico per il mais più diffuso al mondo) sull'animale e ci portano a pensare che [queste sostanze, ndr.] siano tossiche anche per l'uomo. Diversi test che abbiamo effettuato su cellule umane vanno nella stessa direzione". E aggiunge: "Dallo studio emerge che anche a piccole dosi, l'assorbimento a lungo termine di questo mais, così come del Roundup, agisce come un veleno potente e molto spesso mortale, i cui effetti colpiscono prioritariamente i reni, il fegato e le ghiandole mammarie".

Leggi tutto...

Petizione dei guardiacaccia per chiedere il trasferimento di personale e funzioni al Corpo Forestale Regionale

Trieste 12 giugno 2012

Quarantadue guardiacaccia (operatori di Polizia locale dipendenti dalle quattro Provincie del Friuli Venezia Giulia) hanno sottoscritto una petizione al Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia per chiedere il trasferimento del personale e delle funzioni al Corpo forestale regionale nell’ambito dell’attuazione della L. n. 214/2011 e della L.R. n. 6/2008.
In un quadro giuridico confuso ed incerto, i guardiacaccia di fatto temono di non poter più svolgere il loro lavoro, che consiste nell’attività di vigilanza ittico-venatoria. Infatti, nonostante l'articolo 27 della L. 157/1992 individui negli agenti dipendenti degli enti locali (i guardiacaccia alle dipendenze delle Province) i soggetti incaricati della tutela degli animali selvatici e della repressione dei reati connessi, bracconaggio in primis, nell’ultimo decennio sono diminuiti gli organici e sono state attribuite nuove funzioni che di fatto distolgono dal compito primario di tutela della fauna selvatica. Sono state affidate infatti nuove funzioni di accompagnamento dei gonfaloni, di vigilanza sul codice della strada, sulla gestione dei rifiuti, sugli inquinamenti, sugli impianti di riscaldamento, sulle autoscuole e altre svariate competenze che, di fatto, lasciano scoperte le funzioni primarie. I pochi risultati positivi oggi ottenuti nella gestione della fauna selvatica dipendono dalla passione, dallo spirito di sacrificio e dalla professionalità dei dipendenti che si trovano costretti a sopperire ogni giorno di più alla confusione normativa e organizzativa dei servizi di vigilanza.

Leggi tutto...

Sei qui: Home Temi Biodiversità, aree rurali