Questo sito internet utilizza i cookie
per analizzare il nostro traffico e fornire le funzioni dei social media. Se continui ad utilizzare questo sito web o fai clic su “Ho capito” acconsenti ai nostri cookie.

 

Attenti al lupo?

lupoSi pubblica il comunicato di Legambiente in risposta all'intervento di Federcaccia che proponeva di procedere all'abbattimento dei lupi in Regione (presenti 12 capi) per motivi di sicurezza.

Rimaniamo basiti dalle dichiarazioni di Viezzi di Federcaccia fatte al Gazzettino sulla necessità di eliminare il lupo, come fonte di rischio per l’uomo, facendo indirettamente leva sulle paure ancestrali che il lupo evoca nell’immaginario collettivo delle persone. Sappiamo invece che dal 1825 non si registrano attacchi alle persone.

Il lupo preda in maniera selettiva, assicurando anche un efficace "contenimento", naturale e gratuito, ad esempio delle popolazioni sovranumerarie degli ungulati (es. cinghiale,…). E’ forse, secondo Viezzi, un temibile concorrente da eliminare o rendere inoffensivo? Vorremmo che non fosse così. Secondo Legambiente la gestione venatoria può affiancarsi e mai sostituirsi ai predatori ove presenti, deve ritirarsi dove l’equilibrio naturale è garantito, deve intervenire quando la dinamica degli erbivori non è naturalmente contenuta e può causare danni all’ecosistema. Anzi, una corretta e intelligente gestione venatoria garantisce la presenza dei predatori naturali e una residua gestione venatoria.

Certo il lupo può attaccare anche capi di allevamento. Però una corretta informazione, misure di prevenzione e protezione, compensazione di eventuali danni e un adeguato monitoraggio possono rendere possibile la convivenza del lupo e di altri carnivori con le attività antropiche.

L’ISPRA ci ricorda anche che oltre al conflitto, speriamo superabile, con l’uomo, il bracconaggio, incidenti stradali, come nel caso di Flumignano, malattie trasmesse dagli animali domestici e l’ibridazione con il cane mettono a rischio il patrimonio genetico del lupo. Una Regione che coltiva la biodiversità come valore ecologico, etico ed estetico perché no anche economico deve garantire una favorire il ritorno di specie autoctone scomparse e contrastare le specie aliene.

Sei qui: Home Temi Biodiversità, aree rurali Attenti al lupo?