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Lago di Cavazzo: scampato pericolo?

TagliamentoUn emendamento alla legge 3/2018 approvato dalla Giunta Fedriga intendeva dare il via libera al progetto di derivazione del Consorzio di bonifica friulana dallo scarico del lago di Cavazzo: un ulteriore prelievo di 10 mc al secondo da immettere nella rete consortile. Nel contempo sulla Gazzetta ufficiale europea, veniva pubblicato il bando per il concorso d'idee per il recupero delle condizioni di naturalità del lago.

Per scongiurare il pericolo il Comitato Salvalago e Legambiente hanno convocato una conferenza stampa sabato 30 in Regione per chiedere e/o avere conferma del ritiro dell'emendamento. Presenti diversi Consiglieri regionale e la stampa.

La proposta dei Comitati del Lago e di Legambiente è la realizzazione di un canale by-pass (od opera similare) che restituisca lo scarico della centrale direttamente al fiume Tagliamento, a valle della presa di Ospedaletto in Comune di Gemona del Friuli, al fine di rendere possibile la progressiva rinaturazione del lago e una maggior portata del fiume a valle della presa a garanzia del deflusso ecologico nei periodi di magra.

Nel bacino sotteso sono presenti due siti natura 2000 (Zone di protezione speciale del Medio Tagliamento e del Greto del Tagliamento) e la Riserva Naturale regionale del Lago di Cornino. Valutazioni tecniche potranno determinare un ulteriore apporto di acque alla rete irrigua consortile a disposizione di una agricoltura orientata alla qualità meno impattante ed idroesigente

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