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Le moto sui prati stabili, danni condonati

MotoDopo la votazione avvenuta nei giorni scorsi sono stati approvati due dei quattro emendamenti per i quali come associazioni di tutela degli animali e dell'ambiente avevamo rivolto un appello chiedendo un voto contrario a tutti i consiglieri regionali. Sono stati ritirati gli emendamenti che volevano consentire la caccia con l'arco e quelli che avrebbero nuovamente consentito gare con fuoristrada nella ZSC dei Magredi del Cellina.

Inaccettabili invece le ragioni che hanno portato la maggioranza ad approvare la norma che prevede solo per gli organizzatori di manifestazioni motoristiche l'esenzione da sanzioni in caso di danneggiamento dei prati stabili. Insomma se i danni saranno commessi da agricoltori, pastori e comuni cittadini, questi dovranno pagare le multe; invece, i danni ai prati stabili cagionati nel corso di gare con fuori strada non faranno scattare direttamente le sanzioni per gli organizzatori. Una norma irragionevole e del tutto senza senso, diretta unicamente a privilegiare l'interesse dei pochi a discapito di un bene comune come è il delicato ecosistema di un prato stabile. In ordine alla leggina che permette l'uso delle fonti luminose nella caccia, queste condotte sono state considerate reati dalla Corte di Cassazione. In questi giorni, purtroppo, abbiamo fatto dei passi indietro non solo con riguardo alla tutela dell'ambiente e della biodiversità, ma anche nella lotta al bracconaggio.

Consentire l'impiego di simili strumenti per una specie significa, a nostro avviso, consentirla anche per altre, vista l'assoluta difficoltà dei controlli sulle armi utilizzate nella caccia in ragione della vastità del territorio e in rapporto al personale di vigilanza a disposizione. Le associazioni formalizzeranno una nota al Presidente del Consiglio sulle leggi appena approvate dal Consiglio Regionale.

Si ringraziano tutti i Consiglieri Regionali che si sono adoperati e sono intervenuti a favore della tutela della biodiversità

ASSOCIAZIONE NATURALISTICA CORDENONESE, LAV, LEGAMBIENTE, LIPU, WWF

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