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"A cosa servono le strade?"

Comunicato stampa
Udine, 26/06/2012

A cosa servono le nuove strade? Parole chiare dal Presidente della Provincia di Udine Fontanini all’inaugurazione della “Variante di Premariacco”. Servono alla speculazione fondiaria ed alla distruzione di suolo agricolo.

La recente inaugurazione della nuova “Variante di Premariacco”, che squarcia e attraversa le campagne di Buttrio, Pradamano e Premariacco, è stata occasione di vari discorsi istituzionali fra cui quello del Presidente della Provincia di Udine, realizzatrice dell’opera, Fontanini.
Dai resoconti giornalistici, commenta la segreteria regionale di Legambiente, abbiamo così avuto conferma dei veri motivi per cui si continua a fare nuove strade la cui utilità lascia perplessi, salvo i limitati decongestionamenti nell’attraversamento di piccoli centri urbani.
Fontanini infatti ha sostenuto che l’arteria sarà “importante per tutta l’area del Medio Friuli orientale e per il suo futuro sviluppo. Ne beneficia l’economia locale, le unità produttive già esistenti e quelle che si insiederanno nelle zone limitrofe alla nuova strada. Vantaggi anche per l’edilizia residenziale ed il mercato immobiliare, le possibilità di edificazione sono ampie e gli immobili già presenti aumenteranno di valore.”
Se ne può dedurre che gli oltre 12 milioni di euro che la Provincia ha speso per quest’opera andranno quindi a solo vantaggio della rendita fondiaria, favoriranno lo spargersi di capannoni in aperta campagna, di qualche nuovo distributore di benzina e di qualche nuova richiesta di varianti e lottizzazioni nei Comuni interessati.
Si conferma che “l’idea unica” di crescita economica di troppo politici ed amministratori è ormai solo questa: distruzione di terreni agricoli, consumo di suolo, speculazioni sui terreni e sulle edificazioni a fini non produttivi ma finanziari. Soldi ti tutti spesi per il vantaggio di pochi.
E’ comunque utile – conclude Legambiente – avere così autorevoli conferme dei processi ambientali e sociali che denunciamo dietro al Piano regionale delle infrastrutture di viabilità e logistica, cui si aggiungono i piani delle opere delle Province.