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Treni-taglia ridacci il nostro treno! A difesa della Gemona-Sacile

Legambiente FVG sostiene questa iniziativa coordinata tra il comitato Gemona Sacile, comitato pendolari Alto Friuli e dal comitato spontaneo pendolari FVG.

Dal 3 novembre portando lo striscione “Treni-taglia ridacci il nostro treno!” percorreremo con una staffetta tutte le stazioni della linea ferroviaria Gemona-Sacile, recentemente chiusa con un pretesto dal gruppo Ferrovie dello Stato.

Partirà da Gemona, sabato 3 novembre la campagna di sensibilizzazione lanciata dal neo costituito Comitato Gemona-Sacile, per chiedere il trasferimento della proprietà della ferrovia dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti alla Regione FVG, affinché possa gestirla direttamente e rilanciarla dopo anni di gestione improduttiva da parte di FS, al fine dello sviluppo del nostro Territorio, nell’ottica di un potenziamento del servizio ai pendolari, del turismo sostenibile e del trasporto delle merci  intermodale.

Il Comitato Gemona-Sacile, costituitosi spontaneamente grazie all’unione di tutte le anime del Movimento dei Pendolari regionali e di alcuni gruppi di utenti e Cittadini della Pedemontana, lancerà l’iniziativa il prossimo sabato 3 novembre alle 10.30 a Gemona (Palazzo Boton), durante un incontro aperto al pubblico e alla stampa, al quale sono stati invitati tutti gli esponenti della politica regionale: dai parlamentari FVG, al Governatore Renzo Tondo, all’Assessore Regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi, agli esponenti delle due Province di Udine e Pordenone, all’europarlamentare, nonché candidata Presidente alle prossime elezioni regionali Debora Serracchiani.

All’incontro saranno presenti tutti i Sindaci dei Comuni interessati dalla linea, tutti uniti per chiederne la riapertura e il suo rilancio, in un’ottica di sviluppo socio-sostenibile, nonché tutti gli esponenti del Coordinamento dei Comitati Pendolari regionali, rappresentati da un testimonial d’eccezione, ovvero dal dott. Romano Vecchiet, direttore della Biblioteca Civica Joppi di Udine, noto ed autorevole conoscitore di ferrovie.

Da Gemona del Friuli a Sacile, idealmente tutti uniti per chiedere un’unica cosa: “Treni-taglia ridacci il nostro treno!”  E’ questo lo slogan dello striscione che percorrerà tutti gli 81 km della linea, facendo tappa in tutte le sedi municipali dove verrà esposto.

La “staffetta” partirà sabato 3 novembre da Gemona e dopo 18 tappe e 34 giorni di viaggio, raggiungerà Sacile il 7 dicembre.

Lo striscione, come detto, verrà esposto in ogni sede municipale in base al seguente cronoprogramma: Gemona del Friuli 3 novembre, Osoppo 5 novembre, Majano 7 novembre, Forgaria nel Friuli 9 novembre, Vito d’Asio 12 novembre, Pinzano 14 novembre, Castelnuovo del Friuli 16 novembre, Travesio 19 novembre, Sequals 21 novembre, Meduno 23 novembre, Cavasso Nuovo 25 novembre, Fanna 26 novembre, Maniago 28 novembre, Monterale Valcellina 30 novembre, Aviano 3 dicembre, Budoia-Polcenigo 5 dicembre, Sacile 7 dicembre.

L’appuntamento è quindi per sabato 3 novembre alle ore 10.30 a Gemona del Friuli (sede municipale di Palazzo Boton), dove tutti gli utenti e Cittadini sono invitati a partecipare attivamente.

Solo con una massiccia partecipazione popolare si potrà vincere questa battaglia, facendo capire ai nostri governanti quanto importante sia la nostra ferrovia, la quale non rappresenta un mero costo economico, ma un servizio pubblico essenziale!

Per questo vi chiediamo di partecipare, di portare le vostre famiglie, i vostri amici, dedicando 1 ora del vostro tempo libero per una battaglia civile che interessa tutto il nostro Territorio.

Noi ci crediamo !

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Strade ferrate del Friuli Venezia Giulia
http://comitatospontaneopendolarifvg.wordpress.com